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Su Twitter, nei giorni scorsi.

 

 

Dei delitti e delle iene

Non voglio scomodare le antiche teorie lombrosiane (che tornano puntualmente ad ogni crimine/criminale scoperto) ma questa foto presa dal Corriere racconta tutta la storia in un attimo. C’è la cosiddetta pasionaria, che è un modo per dare della rompipalle a una senza offenderla e senza giudicare il suo operato, c’è il vecchio capo, rimbambito quanto basta per far da parafulmine a ogni vergogna, e c’è il fine statista della Padania, uno talmente rozzo che inquina con lo sguardo.
Un mio amico, Francesco Massaro, bravo cronista di nera, quando doveva scrivere un pezzo su un omicidio, su una rapina, o comunque su un crimine, prendeva la foto del colpevole e se la metteva davanti a mo’ di santino. Diceva che la cosa l’aiutava a capire.
Ecco, io questa foto oggi me la tengo sul desktop.  Spero che, per paradosso, mi aiuti a dimenticare.

Due scommesse sul governo Monti

Due scommesse.
La prima. Scommetto cento euro (non di più, sono un po’ tirchio) che gran parte degli italiani ieri si è soffermata sui volti e sulle movenze dei nuovi ministri e ha notato qualche differenza, diciamo lombrosiana, rispetto ai personaggi del governo precedente.
E’ un ragionamento che ha nulla di politico e altrettanto di razionale, lo ammetto. Però in un Paese in cui la razionalità è stata sequestrata, per anni e anni, dalla protervia del potere anche le sensazioni contano.
Li guardavo insieme a mia moglie, questi ministri, ieri sera. Lei mi diceva: “Si vede che è gente che ha studiato”. E, badate, non è considerazione da poco se teniamo conto che sino all’altro ieri al governo c’erano figuri come Bossi e Calderoli: la forza bruta dell’ignoranza. Continua a leggere Due scommesse sul governo Monti

Calderoli e Borghezio, buona la prima

Meraviglie della politica italiana. L’eurodeputato leghista Mario Borghezio giustifica alcune idee dello stragista norvegese su Islam e immigrati. E chi gli fa la cazziata? Il collega di partito e ministro per la semplificazione Roberto Calderoli, uno che fino a qualche anno fa girava con le magliette anti-islam e dichiarava in pubblico che l’Islam non è una civiltà.
Sono sempre più convinto che alla Lega Nord non abbiano addetti stampa, ma sceneggiatori.

 

Dice Calderoli

“Noemi? Ha due difetti: è bruttina e napoletana. Silvio basta con Napoli, torna ad Arcore”. Ci voleva un ministro alla Semplificazione per rendere la magica essenzialità di un concetto così denso di contenuti.