Davide Enia

Prima e dopo Capaci

Ha mani troppo ruvide, troppo dure mio padre. Necessitano di essere levigate di continuo. Un giorno mi regalò una pietra pomice, piccola e tonda. “Se affoghi, aggrappati a chista. Galleggia”.…

La città che sanguina

Non so se possa esistere una concreta identificazione tra città e cittadino. E’ possibile una reale sovrapposizione? Si può affermare “io sono Palermo”? Ciò che accade alla città accade simultaneamente…