Macerie di burocrazia

DiPalermo è entrato, in esclusiva, all’interno del Palazzetto dello sport di Palermo. La buona notizia è che Alessandro Amato è riuscito a sopravvivere alle trappole delle macerie e ai soffitti pericolanti. La cattiva è che un’opera costata venti miliardi di lire ora vale qualche spicciolo.

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

4 commenti su “Macerie di burocrazia”

  1. Non per sminuire l’inchiesta che comunque ho guardato con interesse, ma è comparsa la webcam sul ponte di via Belgio!!! Hai esaudito la mia richiesta! Adesso prima di uscire da casa avrò appuntamento fisso per controllare l’andamento del traffico (“tentacolare e vorticoso” direbbe johnny stecchino)

  2. lodevole iniziativa quella di Amato. chiunque dispone di un microfono e di un minimo di credibilità dovrebbe spendersi per mettere in luce lo sfacelo che ci circonda.
    saluti

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