Oltre a qualche direttore, Il Clandestino ha perso i suoi fondatori, uno dei quali – si apprende – era nientepocodimenoche direttore scientifico: roba da Superquark.
Oltre a qualche direttore, Il Clandestino ha perso i suoi fondatori, uno dei quali – si apprende – era nientepocodimenoche direttore scientifico: roba da Superquark.
Uno che scrive. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.
[…] così, dopo un paio di direttori e dopo un paio di fondatori, il Clandestino ha perso anche un paio di editori. Il giornale non avrà mai […]