Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Francamente mangerei (e reggerei) tutto dall’antipasto al dolce.Ma il catering chi lo farà?
Un’azienda Bio: la Bio Chetasi.
Il servizio ai tavoli lo cura Arcangelo Cameriere.
P.S.
Sulla cassata di ricotta la spremuta d’arancia è la morte sua.
Comunque spezzo un braccino in favore della visita del Papa: ho visto sistemare un marciapiede sotto le mura delle cattive. Non sapevo che a Palermo avessimo anche quelli che riparano i marciapiedi.
un uomo così anziano dovrebbe mangiare più leggero
Per Tanus: Quella sulla Bio Chetasi, azienda bio è da premio Nobel.
Essendo appena tornato dalla Baviera (Oktoberfest) ed avendo assistito a scene terrificanti durante il tracannamento di boccali di birra da litri 1,5 ringrazio il cielo per l’assenza della bionda bevanda nel corso del pasto papale.
Voi non sapete, comuni mortali, cos’è un rutto bavarese!
Anch’io, come la prima commentatrice, ce la farei, tutto sommato.
Però poi vorrei dormire, non girare per la città a impartire benedizioni.
E comunque beati gli invitati etc. etc.
La prima e unica volta che ho bevuto spremuta d’arancia vicino a un cannolicchio alla ricotta, mi hanno fatto una puntura di Plasil. Qualcuno avvisi il sommo Pontefici…
No, no…