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Un giorno, il presidente di Legambiente Campania mi fece notare come i divieti non bastano più e lo si legge persino nei cartelli. La parola “assoluto” non avrebbe senso d’esistere perché un divieto è un divieto, senza alternative. In realtà invece la parola divieto è molto attenuata e così è stata circondata da una costellazione di aggettivi utili a rafforzarla (inutilmente, non è li il problema…).
Ciao,
Emanuele
E ci sono pure i casi in cui i divieti, per sperare di essere rispettati, vengono accompagnati da una “giustificazione”.
Non so se è ancora lì, ma ricordo che qualche tempo fa vidi, alla fine di via Costantino Nigra un divieto di sosta corredato da un cartello che ne spiegava la motivazione: il passaggio dell’autobus in curva diretto in via Salinas.