In un’intervista al Giornale oggi Daniela Santantchè invoca i tea party come espediente per catturare elettori di destra. Il suo capo è già all’opera da anni coi party, notti e notti di duro lavoro. A lei non resta che portare il tea.

 

Di Gery Palazzotto

Uno che scrive. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

2 commenti a “I party con o senza tea”
  1. La Daniela non si riferisce alle notti garibadine
    del Premier, ma alle leggiadre occasioni pomeridiane.
    piano bar e pasticcini.

  2. Ignoravo che anche il buon Giuseppe Garibaldi fosse un puttaniere nottambulo. Buono a sapersi.

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