Il catanese infedele che insulta in vita Angelo Massimimo e poi lo osanna in morte, che eleva o abbatte i propri eroi sulla scia del trasformismo storico impersonificato dal Vicerè Consalvo Udeza, rovescio della medaglia del Principe di Salina. Che esalta personaggi contemporanei come Enzo Bianco ed Umberto Scapagnini salvo poi abbatterli con la frase passepartout: “Tutti i stissi, sunu”.

Giuseppe Mazzone a proposito di Zenga, Catania e i catanesi.

Di Gery Palazzotto

Uno che scrive. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

1 commento su “Catanesi”
  1. “I stissi” dei palermitani. Cambia solo il dialetto, più simpatico e musicale del nostro.

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