L’occasione sprecata

Chissà quante ne leggerete su quella che doveva essere la resa dei conti e che è invece si è spenta come un’occasione sprecata. E allora cerchiamo di usare la sintesi per elencare i difetti della puntata di “Servizio pubblico” su e con Silvio Berlusconi.

Uso smodato della rassegna stampa e poca fantasia.
Due intervistatrici fuori luogo e fuori forma.
Assoluta impreparazione per smontare i luoghi comuni del Cavaliere.
Autoreferenzialità imbarazzante con citazioni di antiche puntate come se fossero la Bibbia.
Ritmo zero.
Finto aplomb e vero imbarazzo.
Implacabile tendenza all’autogol.

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

5 commenti su “L’occasione sprecata”

  1. La differenza culturale tra i due contendenti: Berlusconi ” Ma crede di essere a Zelig?”, Santoro “Nessuno è più Zelig di lei, presidente-pompiere, presidente-operaio..ecc..ecc”.
    Berlusconi non capisce la risposta, per lui Zelig è solo un suo contenitore di pubblicità intervallata da sketch di comici che vivono di “tormentoni”; che sia anche il titolo di uno dei migliori film di quel genio di Woody Allen non ne ha la più pallida idea.

  2. Sono d’accordo sulla mediocrità della trasmissione, anche noiosa, e poi quando hanno fatto vedere il filmato famoso in cui Berlusconi diceva che tutto andava bene, che i ristoranti erano pieni etc, etc la data riportata sul filmato era 2011 mentre B. ha detto 2009 e nessuno lo ha corretto.

  3. Ho fatto benissimo a non vedere e non volere sentire niente nè della famosa puntata nè delle altre continue apparizioni. Mi sono detta:”perchè farmi venire il senso di vomito?” E’ l’unica reazione che mi dà questo coso qui

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