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Hanno svuotato i nostri furgoni, dopo aver rapito gli autisti per intere giornate; sono entrati nei nostri uffici con i distintivi fasulli della Guarda di Finanza; hanno atteso i nostri orari di chiusura per assaltare giovani cassiere; hanno seminato il panico puntando la pistola in faccia anche ad un bambino; hanno svuotato nostri magazzini caricando Tir di refurtiva; hanno spaccato, nottetempo, le nostre vetrine per rubare le merci esposte. Sempre senza nome.
Oggi possiamo guardarli negli occhi, come vorrebbe fare chiunque subisce un torto.
oggi, per fortuna, ci sono molti palermitani che sono d’accordo nel denunciare e non sono più disposti a far finta di niente e a chiedere “protezione”. Perché questo, da sempre , è stato lo scopo: “pagami e io ti proteggo”
Chè , in realtà, è lo stesso principio delle “gendarmerie” private .
A difenderci DEVE essere lo Stato, non i privati a pagamento, siano essi mafiosi o agenzie di sorvegliana con licenza.