Il re dell’alpinismo

C’è un bellissimo libro diWalter Bonattiche racconta il romanzo di una vita. Quella di Bonatti, appunto, re dell’alpinismo classico. Il libro si intitola“Montagne di una vita”e va letto con calma perché certe emozioni è meglio diluirle per assaporarle meglio.
Quasi come in un diario, Bonatti ricostruisce le sue principali scalate, dallamissionetragica del K2 alle ascensioni in solitaria sul Monte Bianco.
Mi sono dilettato per una quindicina d’anni con l’arrampicata sportiva quindi è possibile che il mio giudizio sul libro sia condizionato dalla passione per uno sport che mi ha cambiato (in meglio). Però, al netto delle ambizioni letterarie dell’autore, questa è una lettura che consiglio agli amanti dell’avventura.
Bonatti era un uomostraordinario, un fuoriclasse dell’alpinismo. Il suo coraggio è degno di essere celebrato.

DiGery Palazzotto

Uno che scrive. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

4 commenti a “Il re dell’alpinismo”
  1. Da “profano” di arrampicata (ma non di montagna) posso dire che il libro, letto peraltro d’un fiato, mi ha ridato le sensazioni provate da giovincello nelle lunghe passeggiate montane. Sensazioni che ora voglio confermare provando ad arrampicare. E per questo avrò bisogno di entrambi, cari Gery e Vix.

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