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Il web in caso di vincita esclamerà: Biiip! Bzzz,bz,scrshh!
Il fatto è che mancano le “persone fisiche” adatte a ricevere un Nobel della pace e quindi si pensa a una “persona virtuale”.
Sono finiti i tempi di Martin Luther King, Mandela, Madre Teresa di Calcutta, persone umili che si battevano per migliorare questo nostro mondo e per aiutare le persone bisognose.
Scegliere il sig. Internet per il Nobel è l’ammissione del fallimento del genere umano nel ricercare, perseguire e mantenere (soprattutto) la pace.
PS: raccontiamoglielo ai fabbricanti di armi che vogliamo la pace nel mondo!
Darei allora un premio retroattivo a Gutenberg.
E’ proprio una scemenza. Personalmente il nobel per la pace lo abolirei. Di quale pace si parla? Di quella del nostro condominio?
Non credo esista condominio più guerrafondaio del mio.
Come disse Piero Angela “bisogna avere la mente aperta. Ma non tanto da far cadere il cervello”.
A me non sembra una fesseria, ho un suo senso, visto come viene ancora considerato internet dai più.
Beh dopo Obama tutto è lecito. Io l’avrei proposto per Neda Salehi Agha-Soltani.
I soldi del premio a chi andranno?
Se c’è chi ha proposto Silvio Berlusconi…
tutto può succedere!