Secondo il coordinatore del Pdl Denis Verdini, tolta Milano, l’ultima tornata elettorale è stata “sostanzialmente un pareggio”.
Analizzare i numeri senza pesarli, come fa Verdini, è un’operazione che comporta lo spargimento di un irritante tasso di arbitrarietà.
Però a lui questo gioco piace. E allora diamogli altri esempi su cui cimentarsi con ammirevole sprezzo del senso del ridicolo.

Tolto Horace Nelson, Trafalgar sarebbe stata un pareggio?

Tolta Hiroshima, la seconda guerra mondiale sarebbe stata un pareggio?

E tolto l’arbitro Gonella, la finale di coppa Italia del ’74 come sarebbe finita?