Finti scoop e reale ignoranza

La storia è emblematica. “Striscia la notizia” s’inventa che Benigni è stato censurato a “Vieni via con me” e mette in onda un servizio in cui c’è la frase incriminata:

Io di Endemol sono il padrone,
è quella che produce questa trasmissione.
Son proprietario di ogni spazio,
gira e rigira è mio anche il programma di Fazio.

Ovviamente, dato che il programma è in diretta nessuno può credere che la notizia sia vera (come si fa a censurare una strofa mentre la si deve ancora pronunciare?). Invece qualche scemo più o meno colpevole, tra i giornalisti, c’è davvero. Indovinate chi?
Il Giornale ci casca in pieno (l’articolo, stranamente, non è più online). E, quando a scoppio ritardato si accorge di aver fatto una minchiata stratosferica, anziché chiedere scusa e prendere provvedimenti nei confronti dei giornalisti che hanno abboccato alla scemenza senza preoccuparsi di fare un briciolo di verifica, che fa?
Tenetevi forte.
Dice che la figura di merda l’ha fatta Antonio Ricci!

Grazie alla Contessa.

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

2 commenti su “Finti scoop e reale ignoranza”

  1. Quale meraviglia da parte dell’autorevole direzione de Il Giornale? rientra perfettamente nella logica di comunicazione tipica e autentica di quella cultura fascista che oltre a mistificare e piegare i casi della realta’ a proprio favore, si avventa allo stesso tempo al collo della parte avversa per attaccare e demonizzare. Quando non hanno piu’ argomenti attaccano su altro. Picchiatori erano e picchiatori lo sono. Semplicemente osceni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.