
Dice Gerard Depardieu: “Il cinema? Me ne frego, non mi sono mai battuto per fare un film. Ne ho fatti duecento, centocinquanta dei quali sono merda“.

Dice Gerard Depardieu: “Il cinema? Me ne frego, non mi sono mai battuto per fare un film. Ne ho fatti duecento, centocinquanta dei quali sono merda“.
Uno che scrive. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.
Questione di charme.
Per me Depardieu può dire ciò che vuole. Lo adoro sempre e comunque. Anche con quei duecento chili di troppo lo trovo uno degli uomini più fascinosi dell’universo.
@abbattiamo, come sono d’accordo! Ci sono persone che si possono permettere di dire tutto perchè sono semplicemente incantevoli!
e come sempre concordo pienamente e totalmente con Abbattiamo!
@rosipa: forse siamo separate alla nascita.
Ma sembra quasi che Depardieu stesse studiando la mossa per respingere l’attacco frontale di Tony Marina Ragusa…
Non pare anche a te, Gianni…
Concordo! E’ uno degli uomini pià affascianti del mondo. Può dire e fare tutto. Uno a cui concederei di fare tutto. Anche sul mio corpo.
Con i suoi quasi centodieci chilogrammi potrebbe deludere l’ aspettativa e se avesse un cedimento muscolare provocare danni pesanti, pero’.
Qualche anno fa sono ingrassato molto, bevevo pure, e bene o male la mia forma assomigliava a quella di DEpardieu. Com’è che non c’è stata una sola donna che mi abbia detto queste meraviglie? E’ ingiusto!
Mi piacciono però gli artisti che non si prendono sul serio e hanno la tranquillità d’animo per dire che hanno fatto anche deiezioni più che arte. Li preferisco ai palloni gonfiati che hanno fatto solo e soltanto deiezioni e cianciano senza differenza della loro arte.
Uno della corrente di pensiero Depardieu era il regista Mario Bava. Non perdeva occasione per ricordare nelle sue interviste che i suoi film non valevano la pena della pellicola impiegata. Ovviamente c’era (e c’è anche qui) molta civetteria. Però la simpatia rimane lo stesso.
@Faguni: hai ragione da vendere.
@Faguni: mi riferisco al film di Toni Marina di Ragusa, ovviamente.