Ronde, naturalmente

rondeVolevo indignarmi per le  ronde di privati cittadini incaricate per decreto (naturalmente) di vigilare sulla pubblica sicurezza. Poi mi è stato fatto notare che ne avevamo già parlato (naturalmente). E’ molto sgradevole trovare conferme travestite da rimedi ai propri timori.

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

45 commenti su “Ronde, naturalmente”

  1. E’ molto gradevole trovare la forza di indignarsi sempre e comunque quando si verificano certe enormità. Io mi indigno.

  2. Armati non sono, certo. Ma qualche mattarello? Qualche chiave inglese? Uno sfollagente dismesso dal cognato ex poliziotto? E il Papa, il Papa? Vero che ieri mattina, all’Angelus, ha mostrato dalla sacra finestra i cartelli di Povia? Non mi sorprenderei, nonostante certi preti – come da odierna cronaca cittadina – pare che…

  3. Siamo diventati un paese di reazionari.
    Mettiamoci l’anima in pace.Non mi indigno più: questo è quello che vuole la maggioranza degli italiani.Spero che come tutti i cicli a cui abbiamo assistito, passi anche questo. E spero di esserci ancora quando passerà…

  4. Non mi illudo più. Siamo un paese fascista. Pensavo solo di destra (che già sarebbe, per me, cosa grave) e invece irrimediabilmente fascista e razzista.

  5. Come si chiameranno? Rondaioli? Randaioli? Rondoli? Rondali? Rondalesi?
    Per far parte di questo nuovo esercito bisogna essere completamente idioti?
    O magari solo un po’?

  6. Posso essere provocatorio? Se ci scappa il morto tra gli apparteneti a queste ronde, cosa dirà il ministro dell’interno?
    Si passerà al coprifuoco?

  7. Per le ronde in Sicilia saranno obbligatorie le coppole o le bandane?
    Ci vorrebbe la contessa per ipotizzare il look giusto..

  8. Tutto questo mentre si tagliano i fondi alle forze dell’ordine, si prepara una riforma della giustiza che penalizzerà alcune attività di indagine, si colpiscono gli immigrati e assistiamo quotidianamente al bombardamento mediatico dei casi di stupro compiuti da stranieri (i romeni sono al momento i preferiti)da parte dei media.
    Poi se un povero indiano viene bruciato vivo o se molti lavoratori clandestini ogni giono muoiono per mancanza di sicurezza,non è un problema.
    La cosa più terribile è che proprio il popolo lo vuole. Questo è il bello della democrazia.
    Si è perduto lo stimolo dell’indignazione di massa.Siamo una nazione di egoisti, paurosi, xenofobi per non dire razzisti, e sottoposti agli aspetti peggiori della globalizzazione del pensiero.
    E poi si è perduta la memoria. La memoria di quello che siamo stati, di quello che abbiamo passato e che non ha insegnato nulla.

  9. Io cerco di ex poliziotti o carabinieri o soldati in congedo ne ho conosciuti. E, credetemi, la loro reazione naturale, nove su dieci, è di non volerne sapere più di appostamenti, volanti, pistole, tensione, doveri, favorisca i documenti etc. Vogliono solo invecchiare e ingrassare in santa pace, magari dopo aver messo i soldi da parte per farsi una casetta di campagna. O si danno alla falegnameria. Non è oleografia. Gli ex delle forze armate NORMALI accusano una più che umana stanchezza (è un lavoro infame, eh?) e vogliono vivere da civili. Che vi posso dire? Quelli ANORMALI andranno a fare le ronde. E siamo a posto.

  10. E onestamente le ronde disarmate per decreto proprio non riesco ad immaginarle. Sono sicuro che qualcuno sarà armato (non solo di cellulare) e se vedrà nei paraggi qualcosa di losco “sarà costretto” a sparare. Allora a quel punto, sempre per decreto, le ronde giocoforza dovranno camminare munite di spranghe e pistole.

  11. Vedrede come a breve impazzerà lo “showbiz” delle ronde. Partiti, sindacati ed associazioni organizzeranno dei bei corsi di formazione pagati dalla regione e tanti bravi giovani troveranno uno pseudolavoro.
    Uno sbocco per gli esclusi dalla “carriera” di ausiliario del traffico.
    Naturalmente si ronderà solo per le vie del centro e non oltre le 18.00.
    Che idea…!!!

  12. Allora dobbiamo aspettare il primo linciaggio per capire la mostruosità dei tempi in cui viviamo?

  13. Non mi ricordo chi, in situazioni analoghe, disse di dimettersi come cittadino…bè, oggi lo dico io.
    Mi dimetto.Non sento più di appartenere a questo paese, a questo modo di pensare, a questa classe politica fatta di contrapposizioni sterili e di lobby di potere, a una parte politica che ha sacrificato il bene comune per perseguire idee anacronistiche.
    Lasciatemi i miei libri, la mia musica, i miei film…non opporrò alcuna resistenza.Quello che chiedo è di essere dimenticato come cittadino, come elettore, come siciliano.
    Una volta qualcuno scrisse che sarebbe arrivato il tempo degli sciacalli e delle jene. Qui, siamo oltre, è già arrivato il tempo degli scarabei necrofagi, e scusate se non vedo nulla di romantico o decadente in questo…

  14. Molte cose di quest’ultimo decreto legge (l’ennesimo) fanno paura. Sinceramente, mi fa più paura il disfattismo generale mascherato da rassegnazione e realismo. Inutile, controproducente, pericoloso.
    Temo anche questo PD che ormai sta raschiando il fondo del barile, che non si rinnova e che dice un sacco di noiosissime banalità. Franceschini? Sarebbe questo il nostro Obama? Ma per carità…
    A volte ho come la sensazione che la sinistra parli una lingua ormai morta, in disuso. Manca l’appiglio alla realtà, la pragmaticità; i discorsi risultano sempre teorici, accademici. Questo si, mi fa indignare.
    Giuro che sarei la prima a scendere dai miei tacchi 12 per andare in piazza e sostenere una faccia nuova, con argomenti nuovi, moderni e convincenti. Ma Franceschini, proprio no. Che due palle!

    Ieri sera ho notato l’imbarazzo della Moratti alla domanda di Fazio su cosa pensa delle ronde. Dopo aver tentato di svicolare, ha parlato del lavoro dei City Angels di cui non so molto, in verità, ma non mi pare che siano proprio dei giustizieri della notte.
    Naturalmente, le ronde non sono la risposta al problema sicurezza. Naturalmente (e a ragione), le ronde fanno paura, ma, per favore, non facciamoci prendere dal panico “storico”. Sono tempi troppo diversi!

  15. Ho conosciuto, di contro, dei cretini a pieno titolo che non essendo stati accettati nelle forze dell’ordine (manco sotto raccomandazione) per il cretinismo di cui sopra, hanno accarezzato e accarezzano l’illusione di essere dei Rambo incompresi. Scartandoli, il mondo ha perduto degli eroi (l’importante è esserne convinti). Senza generalizzare (e senza voler offendere nessuna categoria), li si può ritrovare a gonfiare i muscoli (tutti tranne uno) in palestra, come buttafuori a brevissimo contratto davanti ai locali notturni e persino tra gli scout. Figure tristissime che immagino parlare al proprio torso nudo davanti allo specchio, in stile Taxi Driver. Da oggi, c’è posto anche per loro.
    Datti una coltellata in faccia, Italia.

  16. Sul piano mediatico: guarda caso il decreto per la sicurezza è passato alle cronache in pieno orgasmo sanremese. Si parla moltissimo di Marco Carta e molto poco della carta bianca data ai collaboratori di giustizia (non nell’accezione di pentiti, in questo caso) della domenica. Guarda la combinazione. Una curiosità: quando e se uno di questi sceriffi col panino alla mortadella sotto l’ascella dovesse fermarci, come dobbiamo chiamarli? Signore? Sceriffo? Maresciallo? Sturacessi? E come mantenere la calma davanti a un dilettante della sicurezza di questo genere che magari ha la seratina arrogante?

  17. @contessa: mi perdoni, ma conoscendola lei sarà la prima a litigare (giustamente) con il primo di questi tamarri che alza la cresta o fa il piacione con la scusa di controllare il territorio al suo passaggio.

  18. @Fabio: proprio oggi leggo che un italiano ubriaco ha investito un rom sobrio. Ormai sui giornali “fa notizia”, quasi come il proverbiale uomo che morde un cane. A questo ci hanno abituati. Questo ci hanno convinti a credere.

  19. caro cacciatorino, se un cittadino si comporta civilmente e non delinque, non ha nulla da temere. Io, generalmente, mi scaldo e faccio valere le mie ragioni se vedo qualcosa di storto che vìola le regole del buon vivere. Ripensandoci, potrei essere io stessa una rondista! Ma niente mimetica, please…

  20. @c: pardon, non avevo letto che si era già posta la questione di come chiamare i rondaioli.
    Credo che sulle sponde della serenissima non potranno che chiamarsi Rondò Veneziano…

  21. @contessa: fanno i tochi in borghese, certi tipi, figuriamoci col giubbottino giallo… ausiliari del traffico docent

  22. @cacciatorino: non fraintenda le mie parole. Io sono contratria alle ronde quanto lei, trovo eccessivo però tutto questo rimando al passato, da molti forse dimenticato, è vero, ma che non credo si possa più ripetere. A che serve impanicarsi? Manteniamo la lucidità per vivere un presente in crisi, piuttosto.

  23. @CACCIATORINO
    ieri gli albanesi, oggi i rumeni, domani i somali, poi quando avranno finito con gli immigrati si passerà ai vicini di casa, di condominio etc…l’importante è avere qualcuno da odiare…

  24. @cacciatorino Si figuri..

    Vedrà che a Buona Domenica lanceranno il tele- concorso “Dai un nome alla tua ronda”.
    Ci sarà il reality “La grande sora ronda” (storia di un “pugno” di rondaioli chiusi in un centro di accoglienza).
    Non potrà mancare Amici della ronda. Dove Maria de Filippi insegnerà a ballare e danzare ad un’orda di rondaioli.
    E manco a dirlo, il “Festival della ronda” dove rondaioli si daranno un tono. Ma non ci riusciranno.

  25. Ecco, proprio la continua istigazione all’odio segnerà molto presto
    il totale fallimento di queste “ronde”.Combineranno casini così grossi che sarà necessario istituire il Rondone anti ronda.
    Per responsabilizzare un cittadino bisogna prima crare una società civile, funzionante, omogenea.
    Per fortuna però noi siciliani le ronde ce le siamo lasciati alle spalle dal dopo guerra.
    Noi siamo una grande FAMIGLIA

  26. Ho discusso con qualcuno dei postaioli di questo blog del fatto che il prossimo affare anticrisi e di tendenza sarà aprire attrezzatissimi centri di addestramento per rondisti. Magari un pacchetto week-end all inclusive. Lanciamoci tutti nel business e piangeremo con un occhio.

  27. @la contessa: non so se il temuto passato possa ritornare, ma secondo me è bene averne sempre memoria. Non per allarmarsi anzitempo, ma per riconoscere i segnali inquietanti di riproposizione di modelli drammaticamente già visti.

  28. Sorry, ho mescolato il mio nome al mio nick, avatar compreso. In genere li tengo separati per distinguere il serio dal faceto.

  29. il temuto passato magari non tornera’,
    ….ma il futuro prossimo non e’ che scherza

    Candeloro

  30. Forse, dunque, dovrei cominciare a capire qualcosa (ma ritardato come sono, rischio gaffe e scambi di identitaà!)…

  31. @abbattiamo… Sì! Anche solo per poter dire, (come dicono spesso quelli che se la tirano) “adesso chiamo la mia segretaria”.

  32. @cacciatorino: conosco ex celerini che sono diventati prima magistrati bau-bau e poi leader politici. diffido semper
    @abbattiamo: sì, calci e pugni possono anche portare dritti nell’aldilà
    e comunque un paese che ricorre alle ronde dei cittadini è un paese che ha abdicato alla sicurezza garantita dai naturali tutori della sicurezza stessa. fossi poliziotto o carabiniere mi sentirei umiliato

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