Da qualche giorno su Wikipedia, alla voceAdriano Sofri, c’è un balletto di aggiunte e cancellazioni. In particolare, ladiscussionesi è accesa sulla definizione di “ex terrorista”. La polemica, di cui anche questo blog si èpiù volteoccupato, riguarda principalmente l’assassinio del commissario Calabresi e la memoria collettiva dell’anarchico Pinelli. Inun articolosul Foglio di qualche giorno fa, Sofri dice, in soldoni, che la morte del poliziotto non è stata terrorismo e che lo Stato si è dimenticato dei familiari di Pinelli.
Gran parte della sinistra italiana, anche quella più radicale, si èdissociatadalla ricostruzione di Sofri. Restano però alcune domande. Esistono gradazioni del fenomeno terroristico? Ci sono omicidi in qualche modo giustificabili? Siamo ancora in un’era che contempla il delitto come strumento per ottenere un risultato politico?
