In un posto lontano adesso ci sono monaci che combattono a mani in alto contro i fucili dei militari. La nonviolenza contro la protervia di un regime che considera pericolosi rivoluzionari i nonviolenti.
Di quel posto lontano abbiamo poche immagini perché persino il web è stato oscurato. Ai giornalisti lì si spara.
Oggi tutto il mondo si veste di rosso contro quel regime malvagio che va estirpato senza esitazione.

Di Gery Palazzotto

Uno che scrive. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *