Nel nome di Ciancimino

Mi ha colpito quello che ha detto Massimo Ciancimino, ospite ad Annozero. “Voglio cambiare quella bellissima frase ‘meglio un giorno da Borsellino che cento da Ciancimino”, in ‘…che cento da Vito Ciancimino'”.

  

11 Comments

  1. Tanus
    Mag 13, 2010 @ 22:45:35

    Le lettere anonime di Massimo alla questura, che arrivano a don Vito neanche scherzano…

  2. fm
    Mag 13, 2010 @ 23:41:15

    se non può riabilitare il nome di suo padre almeno sta tentando di riabilitare il suo

  3. Massimo
    Mag 14, 2010 @ 04:52:23

    Mah…. mi viene in mente la scena delle comari nella parrucchieria “in casa” del film di Roberta Torre “Tano da morire”

    Mah… ma come, prima ci piacia che era il figlio du Sinnaco… e avia tutti sti zii in casa e ora… Mah….

    “Quant’é Mafiuso Tano Miuuuu”

  4. Filippo
    Mag 14, 2010 @ 09:31:33

    Caro Gery, anche a me ha colpito la frase di Massimo Ciancimino. Non entro nel merito delle cose che ha già detto e delle altre che, probabilmente, dirà appresso. E non do giudizi sul perchè parli. Rifletto solo su un punto: lui è cresciuto nell’ambiente di suo padre, ha visto e sa cosa era don Vito. Ha subito, nolente o volente. Oggi però, non nega chi era suo padre ed è conscio di ciò che ha fatto. Quanti altri figli di mafiosi hanno fatto lo stesso? Quelli di Riina, di Provenzano o dei vari politici già condannati, hanno ammesso le colpe dei genitori? Pensa a quanto sarebbe dirompente la presa di distanza della figlia di Riina dal padre. Non so quali siano i motivi che hanno indotto Massimo Ciancimino a parlare, né quali siano i suoi obiettivi. Giudicherà chi deve giudicare.

  5. Gery Palazzotto
    Mag 14, 2010 @ 11:20:26

    Caro Filippo, sono d’accordo.

  6. Abbattiamo
    Mag 14, 2010 @ 11:41:55

    Anch’io concordo con Filippo.
    Su Ciancimino jr staremo a vedere cosa diranno le (doverose) verifiche.

  7. fm
    Mag 14, 2010 @ 12:11:40

    Il mio condomino ha avuto per qualche tempo come collega(impiegato bancario ) Giovanni Ciancimino.
    Per quanto ne ha potuto capire questi ragazzi vivevano in un sistema di ordine assolutistico.
    “Tu fai questo , tu non fare questo”, senza possibilità di dialogo

  8. Abbattiamo
    Mag 14, 2010 @ 12:21:13

    @fm: non è che per questo io li compatisca. Se avessero voluto, avrebbero potuto tagliare con il padre molto, molto, molto prima.

  9. silvia
    Mag 14, 2010 @ 12:59:08

    Compatire? Non scherziamo.
    Le apparizioni mediatiche di Ciancimino hanno tutto il sapore di promozione ai suoi libri.

  10. Abbattiamo
    Mag 14, 2010 @ 14:05:33

    Già. E poi i Ciancimino figli hanno fatto per anni e anni una mega bella vita sulle ceneri di Palermo. E mi sa che la fanno anche oggi.

  11. silvia
    Mag 14, 2010 @ 15:45:10

    Poverino, non può più sfruttare il patrimonio accumulato dal padre. In qualche modo deve mantenere il suo vecchio e sfarzoso stile di vita.

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