Il tg del dottor Moreau
Soda Caustica
di L’Avvelenata
Un elefante compie sessant’anni e qualcuno gli consegna una torta.
Una tigre bianca fa capolino tra quelle classiche, color arancione, mentre un inserviente scollacciato e villoso e un pagliaccio col nasone spiegano che è (addirittura?) un miracolo genetico.
Tra Salgari e Jules Verne. Le fiabe, si sa, accendono i sogni.
Ma qui ad accendere ero io. Con il telecomando. La tv. Rai Tre. Tgr Sicilia. Un’isola – ma non quella del dottor Moreau – dove elefanti e tigri non sono esattamente un’emergenza (e di emergenze vere, chi più ne ha, più si diletti ad aggiungerne). Eppure in un solo weekend vanno in onda sulla rete pubblica ben due servizi dedicati a scampoli di circhi fuori stagione, nell’ordine Orfei e Togni. Più che una fiaba, un paradosso.
Mi domando che succede. C’è forse, nella Rai nostrana, voglia di Studio Aperto, tutto tette-animali e lacrime? O una virata pseudo-pieroangelistica per venderci come frutto di esperimenti della famiglia Togni una tigre che esiste già in natura ed è semplicemente albina? O ci troviamo di fronte a un’improvvisa sterzata verso una “Vita in diretta” versione animalier, dove si celebra un Dumbo attempato, sì, ma che un record non è, dato che l’elefante vive in media 75 anni? O, ancora, è una compassionevole stretta di mano ai circhi, sempre più impopolari?
Va bene, digeriamo anche questa. Ma ora, per favore, torniamo alle cose serie.



21 gennaio 2010 alle 07:38
Circhi come pomodori, fuori stagione? Siamo in presenza di circhi di serra, Gery? No, perchè ho dei biblietti omaggio per Orfei e pensavo di portarci la mia piccina.
Sai com’è, un figlio a volte ti fa fare cose prima impensabili .
21 gennaio 2010 alle 08:35
Sono residui di magazzino natalizio televisivo. Servizi magari non mandati in onda nei giorni cruciali delle feste, allora, che te ne fai? Hai un buco e ce li schiaffi. Spero non li abbiano messi “d’apertura” o nelle vicinanze. E’ vero, siamo una terra che vive purtroppo di ben altre notizie. Una volta, in albergo a Bolzano, ho acceso sul Tg3 Trentino-Alto Adige delle 19 e la notizia d’apertura in sommario, era: “Catuto albero su statale per Merano, dannecciata automobile in sosta”. Pensa la tristezza…
21 gennaio 2010 alle 12:52
Ogni tanto vedo il tgr delle Marche. Che spasso. Durante le vacanze di Natale il servizio sui saldi sarà durato una decina di minuti buoni…
Ogni tanto vedo anche quelli delle altre regioni on line sul sito della tgr. E’ grave?
21 gennaio 2010 alle 13:00
Ma nani e ballerine non ce n’erano?
@Antonio: la televisione trash è un mio hobby. Quella locale, però. Quando si tratta della tv di Stato, concordo con il post: vorrei che i nostri soldi fossero spesi meglio.
21 gennaio 2010 alle 13:00
locale = privata
21 gennaio 2010 alle 13:09
Diciamola tutta: io non conosco nessuno che guarda il tg regione per avere notizie locali aggiornate. Vanno tutti su Tgs o Telemed o anche su tg più sconosciuti. Un motivo ci sarà.
21 gennaio 2010 alle 13:14
@abbattiamo:
TeleRegina?
Tele Sara biggiù?
Io amo le trasmissioni tipo “il microfano t’oro”, starei ore ad ascoltare quelli che fanno le battute e ridono da soli, oppure il loro talenti musicali. Starei ore appunto, se riuscissi a sentirli per più di 15 secondi.
Molto educativo “Gigi e La Maestra”, lo faccio vedere sempre ai miei bimbi.
21 gennaio 2010 alle 13:25
@ Silvia. I circhi sono fuori stagione sotto il profilo del criterio di notiziabilità, non sotto quello della presenza in città.
(scusate se avevo piazzato questa risposta per sbaglio in un altro post)
21 gennaio 2010 alle 13:29
@Tanus: io sono una fan di Real Lady, e anche di Ivan Gagliardi. Conosci?Mi fanno ridere moltissimo. Però non dimentico che turlupinano la gente, e questo è molto triste.
21 gennaio 2010 alle 13:29
Gigi è educativo anche perché, grazie a Totò Borgese col grembiulino delle elementari e la voce filtrata con l’effetto kazoo, si può far vedere ai bimbi che diavolo deve fare un uomo di cinquant’anni e passa per portare la pagnotta a casa. Però pure io sono un fan di Gigi. Ma in materia di tv-lsd dove mi toccate suono. Io ho:
1) Nino di Franco (quello che fa da anni le televendite su canale 46, ex telesicania) che ormai imperversa con un programma tutto suo: “Telefanino”.
2) porta portese (sempre sul 46) rubrica di vendita gioielli gestita dalla signora Enza (vedova del sig. Arturo, patron della stessa emittente).
3) Zoom, rubrica di hobbistica, modellismo e diorami (ancora oggi non so che ca…zo siano) di Pucci Raeli.
4) Licata gioielli, televendita del sig. Licata in persona: non si può spiegare, bisogna vederlo e sentirlo e si capisce tutto.
5) Real lady con Sergio Romano (ne abbiamo già parlato)
6) Ivan Gagliardi, parapsicologo (ne abbiamo già parlato).
7) Su x giù (scritto così), ultimo acquisto, condotto e ideato da Elisabetta Cinà. Anche questo non si spiega, si fa prima a guardarlo.
8) Le ormai istituzionali rassegne stampa di Giuseppe Incandela.
9) e quelle del suo “concorrente”, Giuseppe Scianò, intitolato “editoriale di Giuseppe Scianò”.
Questi ultimi due sono convinto che vivano nello studio dell’emittente. Ci sono sempre, ogni volta che accendo li trovo.
10) le vendite notturne di quadri di tele elefante.
Signori, vi ho dato delle chicche. E’ un credo. Sta a voi unirvi agli adepti.
21 gennaio 2010 alle 13:33
Rettifico: porta portese è la televendita di Nino, non quella dei gioielli.
Tele-elefante non è tele-elefante ma Telemarket.
21 gennaio 2010 alle 13:35
Capisco la precisazione ma non ne afferro l’importanza. Va bene lo stesso.
Orfei e Togni hanno comprato degli spazi pubblicitari/di notizia e questi vengono sottoposti all’attenzione del pubblico nel momento di maggiore acquisto cioè ora che sono presenti.
Forse troppo elementare la mia analisi…
21 gennaio 2010 alle 13:36
@tanus: solo per i tuoi occhi (e sono certo che conosci): le kermesse canore di Silvio Rocco su tsb, se non erro. Con Silvio Rocco che canta “Sambariò, è bello fumare dopo aver fatto l’amo’ ” e “Stella d’argenteeee”.
21 gennaio 2010 alle 13:40
Cacciatorino: Anche io sono un fans del trash – privato. Nino Di Franco è un mio mito. Specie quando si traveste da donna, raggiunge vette eccelse. Poi c’è Madame Stella (e voglio sperare che tu l’abbia dimenticata per distrazione e non perché non la conosci)… L’ultima volta che l’ho vista si prodigò in un discorso sul povero silvio-che-regala-case-ai-terremotati-ma-viene-aggredito. Un comizio.
Parliamo di Vip Mania? Anche qui non ci sono parole per spiegare il perchè di una intervista ad Albano di cinque anni fa e poi al ragazzino fuori dalla discoteca che confessa le sue piccole manie…
21 gennaio 2010 alle 13:42
Kazoo????? Ancora qualcuno lo ricorda? Non è che mi tiri fuori TeleSakura?
Il telegiornale di Tele Akragas invece? Sussurrato da Ruoppolo.
PS Conosco il buon 60% di quelle trasmissioni, imperdibili.
Silvio rocco e i suoi occhiali da sole vintage sono il mio mito, avevo solo paura a confessarlo.
21 gennaio 2010 alle 13:43
Madame Stella è un mito vivente. Peccato che di notte non vada mai in onda. Di giorno non ho più tempo per seguirla. Mannaggia!
21 gennaio 2010 alle 13:44
@Cacciatorino, potresti scriverci un libro!
21 gennaio 2010 alle 13:45
Ieri sera mi sono stordito con la Famiglia Addams, versione Giovanni Cangialosi e “Casa Minutella”.
Merita un saggio.
21 gennaio 2010 alle 13:47
Vi ricordate Tele Patrizia con il mitico Renzino Barbera?
21 gennaio 2010 alle 13:48
@antonio: il fatto è che la tv-lsd, come la chiamo io (mi induce effetti simili) è uno scibile che non si può racchiudere in un arido elenco. ma ti tranquillizzo subito: vipmania è anche materia mia, non fosse altro che è la trasmissione con i servizi più brevi e le pubblicità più lunghe della storia. Ebbi modo di incontrare LEI (e sai di chi parlo: 1, 40 cm di altezza, capello color paglia di Firenze, voce più fastidiosa del frastuono di un vulcanizzatore ) in persona su un traghetto per la Sardegna (ecco dove vanno a estorcere due frasi ai vip). Era tutta griffata, dalla testa ai piedi. Interrante non c’era, ahimè, e nemmeno Fabrizio Rocca.
Madame Stella la conosco, ma non frequento.
21 gennaio 2010 alle 13:50
Per molto tempo sono andato a letto presto la sera.
Accendevo la tv e seguivo Ledi Maara.
21 gennaio 2010 alle 13:52
Oggi, ogni tanto, impiego mezz’ora della mia vita a seguire lo Chef Tony.
21 gennaio 2010 alle 13:54
Io e il maestro Gery troviamo un punto di riferimento comune in Telesakura (cui era secondo solo Trog- tele radio Olimpo Giove) , albore e pietra angolare di tutto ciò che avrei appreso e approfondito nel prosieguo della mia vita.
Si parla soprattutto di una SIGLA telesakuresca in particolare.
Maestro, vuoi spiegare tu?
21 gennaio 2010 alle 13:54
Il taglio delle lattine… Superbo!
21 gennaio 2010 alle 13:54
Lattine del cuoco Tony, per i profani.
21 gennaio 2010 alle 13:57
Ahhh la LEI di vip mania. La stessa che pubblicizza (con la voce da vulcanizzatore) “Riicò, bella e pronta all’uso”… la ricotta di capra mandata dopo la solita intervista ad Albano fatta da Rocca cinque anni fa a Sanremo… Consiglio Madame Stella, sono lezioni di vita.
Rilancio con Start Tv con Sasà dj che fa le interviste nelle discoteche. (E questo l’ho visto dal vivo su una Ferrari anni ’80 che girava per Palermo)
21 gennaio 2010 alle 13:58
@Silvia: i tg non possono vendere spazi pubblicitari, a meno che non lo facciano sottobanco. Ma sarebbe roba da codice penale.
21 gennaio 2010 alle 14:04
Magari è questo il caso.
21 gennaio 2010 alle 14:04
Grazie a due cari amici qualche sera fa ho rivsto Real Lady e il suo fido assistente (per colpa di Fastweb li avevo persi di vista per un po’), sono rimasta praticamente ipnotizzata. Risultato: ho sognato angeli e bamboline woodoo per tutta la notte. Un incrocio fra la pubblicità della Lavazza e Angel Heart, molto creativo.
21 gennaio 2010 alle 14:07
@abbattiamo:
Il taglio dell’anfibio non è da meno.
Conosco un falegname che ti costruisce una libreria in 2 giorni, con quei coltelli.
21 gennaio 2010 alle 14:28
Maestro Cacciatorino, per la sigla di cui lei – a buon diritto – parla servirebbe una chitarrina…
21 gennaio 2010 alle 14:31
… e un boa di struzzo.
21 gennaio 2010 alle 16:06
…e un bel chroma key.
21 gennaio 2010 alle 16:19
… e una cicatrice da appendicectomia.
10 marzo 2010 alle 21:17
IO UNA SERA HO SEGUITO IL PARAPSICOLOGO IVAN GAGLIARDI SU TELE MED, PER CURIOSITA’ L’HO CHIAMATO, POTETE NON CREDERMI MA MI HA DETTO COSE DELLA MIA VITA CHE NEMMENO MIA MADRE CONOSCE. MI HA STUPITO!!!
21 marzo 2010 alle 16:32
IL SENSITIVO IVAN GAGLIARDI
OLTRE AD ESSERE UN BONAZZO E ANCHE BRAVO
21 marzo 2010 alle 16:35
E’ VERISSIMO, UNA VOLTA l’HO VISTO DI PRESENZA
ED E’ STATO BRAVISSIMO. E’ UN MITO, FORZA IVAN
21 marzo 2010 alle 16:42
Alle multiformi groupie del sensitivo Gagliardi (che secondo me esagerano con l’entusiasmo erotico) mi urge dare una brutta notizia. Non lo vedrete più così facilmente in tv. Un uccellino mi ha detto all’orecchio che avrebbe aperto una casa di riposo e appeso la veggenza televisiva al chiodo. Dalle previsioni al pannolone.
21 marzo 2010 alle 16:44
E aggiungo che sono il primo a dolermene. Che cosa vedrò in tv il venerdì sera? Mi toccherà accontentarmi di Real Lady (che, beninteso, non è poco).
21 marzo 2010 alle 17:58
Caro Maestro, non si tratta di multiformi groupie, ma di multiforme Gagliardi, data la provenienza dei commenti e la e-mail che rimanda allo stesso. Sono d’accordo con Sandra/Giovanna/Ivan: è un mito.
21 marzo 2010 alle 20:18
Bonazzo, Ivan Gagliardi? E per di più se lo dice da solo? Ahahahaha!
21 marzo 2010 alle 20:46
@Gery: caro maestro, non mi crederà ma qualcosa del genere l’avevo intuito. Speriamo che il consenso qui raccolto a piene mani convinca il gagliardo Gagliardi a far di nuovo capolino negli studi televisivi.
21 marzo 2010 alle 20:52
Il problema è che sono stato costretto a metterlo nella ignored list per via dei commenti ripetuti che arrivano sempre dallo stesso IP.
IP, metto il link in modo che lui si documenti e si emancipi tecnologicamente.
21 marzo 2010 alle 22:31
io nn credo alla parapiscologia, e ai sensitivi,
pero’ ho avuto modo di seguire questo signor ivan gagliardi e mi e’ sembrato interessante.
Capisco che c’e’ molta incredulita’ in questo campo giustificata ma e’ anche vero che nn e’ giusto sputare veleno sulle persone che nn si conoscono.
distinti saluti
21 marzo 2010 alle 23:26
Fa anche scuola nell’uso dell’accento, vedo.
Maestro,
quella dell’IP l’avrei tenuta per pochi eletti.
Ma evidentemente lei ama le sfide internazionali…
22 marzo 2010 alle 11:20
ho letto di tutto in questo blog e accetto i vostri commenti ma personalmente non sopporto commenti negativi al sensitivo ivan gagliardi! ho avuto la fortuna di conoscerlo e auguro a tutti un giorno di vivere la mia esperienza……il mio motto??????? Dio in cielo! Ivan in terra!!!!!!!!!!!
22 marzo 2010 alle 11:45
@iris: ma… io non ho letto finora un solo commento negativo sul sensitivo. Semmai un poco di ironia (che ci sta, no?) e, per di più, un augurio che il Gagliardi torni presto in tv! Che è ‘sta coda di paglia, Iris? (pronunciato Airis?).
22 marzo 2010 alle 11:52
ma ivan gagliardi e’ in tv ogni sera alle 23:00! e cmq non ho la coda di paglia……
22 marzo 2010 alle 12:02
E io lo seguirò. Con un beato e rilassatissimo sorriso.
22 marzo 2010 alle 13:40
Anch’io stasera lo seguirò.
Alle 23.00 tutti davanti la TV.
A proposito, su che canale?
22 marzo 2010 alle 16:30
@Tanus: Boh? io sapevo telemed. Ma chiedilo a Iris (o Francesca, o Giovanna, o Sandra).
22 marzo 2010 alle 16:59
sn una fan di Ivan Gagliardi,ho avuto pure modo di parlare con lui e confermo, la sua bravura.Vi informo che le sue trasmissioni vanno in onda ogni sera alle ore 23.00 su telemed1 ciao
23 marzo 2010 alle 04:57
haahahahh
nn e’ corretto,
va in onda il lunedi e mercoledi alle 23,oo circa
e il martedi giovedi e venerdi alle 23,30..
seguitelo e’ unico nel suo genere….
ciao ciao …
23 marzo 2010 alle 09:06
Ier sera l’ho visto.
Autentiche perle di saggezza, non c’è che dire.
Posso dire di essere stato folgorato sulla via di Damasco.
Ho ripensato con nostalgia al caro vecchio Atanus, di cui non perdevo una puntata.
Ivan è sicuramente più un bell’uomo però.
13 aprile 2010 alle 13:56
Un Saluto a tutti Voi in particolare all’amico che si identifica con lo pseudonimo “Il Cacciatorino” che segue molto le Tv locali
Un diorama è un’ambientazione in scala che ricrea scene di vario genere. Come paesaggi, città, scene da films…
Ciao
Pucci Raeli
13 aprile 2010 alle 14:01
mi correggo al posto del. va la virgola “come paesaggi, città, scene da films TRASH lo accetto ma ignorante no…
14 aprile 2010 alle 09:18
Ciao a te, Pucci. Non mi perdo una tua puntata. Una curiosità: ricordo in “zoom” uno stacchetto prima della pubblicità con due bimbi su un canotto che dicevano “Pubblicità. Restate con noi!”. Chi sono? E soprattutto, perché non metti più quell’inserto? Era divertente.
17 aprile 2010 alle 14:47
Ciao “il Cacciatorino” ti ringrazio per l’assidua attenzione che presti al mio piccolo magazine che cerco di portare avanti malgrado le 1000 difficoltà che tu sicuramente comprenderai. Non pretendo di fare ne giornalismo ne cultura, solo informazione su argomenti che possano destare l’interesse di tutti.
In merito ai due bimbi, sono i miei due gioielli che ormai sono cresciuti. Per una legge discutibile sull’utilizzo limitato dell’immagine dei minori sui mezzi di comunicazione, Tv, Stampa etc. etc. sono stato costretto a sospendere questi inserti simpatici e teneri a detta di molti.
8 giugno 2010 alle 10:43
Vi prego aiutatemi sono disperata datemi al più presto quante più notizie possibili su Ivan Gagliardi parapsicologo – Palermo. Ho speso 600 euro per la mia situazione personale disastrosa e altre 600 per far tornare a me l’uomo che amo. Ma lui c’azzecca veramente??? E’davvero così bravo?? Farà tornare davvero l’uomo che amo??? AIUTATEMI, VI PREGO!
9 giugno 2010 alle 06:39
Cara Margherita il numero di telefono di Ivan Gagliardi lo trovi sull’elenco telefonico
2 luglio 2010 alle 11:48
Ma che c’entra il numero di telefono? Se già ci sono pure andata di presenza!!! Io ho bisogno di avere conferma con testimonianze REALI che lui è VERAMENTE BRAVO E CI AZZECCA SEMPRE!!!! Perchè stò davvero davvero troppo troppo male
2 luglio 2010 alle 13:20
Gentile Margheritina, vedi se magari Ivan Gagliardi ti fa il miracolo e riesce a insegnarti che “stò” si scrive senza accento.
4 luglio 2010 alle 10:16
Grazie per la puntualizzazione! comunque Nessuno continua a rispondere ai miei dubbi!!!!
4 luglio 2010 alle 21:10
@MARGHERITINA:
una volta per tutte, vorrei farti una domanda:
è tornato il tuo lui?
Se la risposta è sì, non capisco la tua domanda.
Se la risposta è no, non capisco perché non vuoi convincerti di aver buttato i tuoi soldi.
Vuoi un consiglio gratis?
Fidanzati con Ivan, che è pure un bel ragazzo, così risparmi… solo che così, mica puoi chiedergli di venderti una pozione d’amore! Devi usare solo il tuo charme.
E poi, diceva la mia cara nonna: si chiude una porta e si apre un portone.
Ah, dimenticavo: qui, nessuno che conosco, è mai andato da Ivan Gagliardi. Al limite, possiamo farti una decente imitazione.
21 agosto 2010 alle 14:44
desidero informare il signor TANUS che il signor Gagliardi e’ felicemente sposato e oltre ad avere una bellissima moglie ha pure 2 figli meravigliosi! Conosco personalmente Ivan e credo non sia il caso di giocare alle sue spalle.