Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Bella questa! Un genio, solo un genio poteva osare tanto. O forse è una dichiarazione del sig.Parmalat?
Si, magari! Forse se ci inzuppo un quarto di pollo…
@contessa, altro che una tazza di latte ci vuole ben altro per saziarci!
Puo’ tentare di partecipare con tale scoperta al premio Ig Nobel 2009
http://improbable.com/ig/2009/
Candeloro
Prendete quattro/cinque fette di pancarrè (o di pane raffermo del giorno prima), inzuppatele nel latte, strizzatele ma non troppo, passatele in padella con un po’ di burro, aggiungete due uova e cominciate ad amalgamarle delicatamente con le fette di pane, ed ancora 2/3 fette di prosciutto cotto sminuzzato grossolanamente, due cucchiai di grana grattuggiato, se vi avanzano un paio di sottilette tristissime in frigo fate sciogliere nel pappone anche quelle, aggiustate di sale, spadellate il pudding e fateci la prima colazione. Vedrete così quanto il latte possa saziare poco dopo che il sole s’è levato. Buon appetito e buona giornata.
(“Schifezze a colazione di un bulimico”, non ancora edito).
Vabbè, però così non vale. E’ un colpo basso, proprio a livello gastrico…
Salvatore caro, ma uno yogurt Muller al cocco con 30 gr di cereali (RDA) e due “gocciole”, no?
p.s. il pancarré inzuppato nel latte e spadellato mi fa tanto “”Kramer contro Kramer”…
“Ti piace croccante il toast alla francese, no?”.
Comunque sia. Ho provato stamattina. Soltanto una tazza di latte. Caldo (che questo dettaglio possa essere invalidante non si evince dallo STUDIO).
Verso le 11.00 ho tentato di azzannare un polpaccio di mia moglie. Ora mi stanno studiando per via di un repentino abbassamento di pressione, seguito da una blanda forma di cannibalismo.