Forza Italia non si scioglie più. Come accade pericolosamente spesso nelle vicende di Berlusconi, c’è stato un malinteso: il che significa che gli altri,tuttigli altri, hanno male interpretato il verbo del Cavaliere. Il quale, fresco e pettinato, ha trovato ieri la faccia per dichiarare di non aver mai parlato dell’eutanasia di Forza Italia: “Ho detto cheforsesi sarebbe andati allo scioglimento”.
Sta tutto in questo avverbio,forse, la filosofia del personaggio. E’ nel gioco tra dubbio, esitazione e probabilità, che Silvio Berlusconi ha costruito la sua fortuna imprenditoriale e politica. Il giocatore di poker che punta tutto su una mano fortunata, il vanitoso che cambia vestito a seconda dell’auto che prende, il furbo che confida nella buona fede altrui, lo spregiudicato che rispetta solo le regole che lui stesso ha inventato.
Il nuovo soggetto politico sarà un “partito network”, un “partito holding”. Pochi hanno capito che cosa significhi questo profluvio di inglesismi. Di certo il suo presidente si farà amministratore delegato, governatore dei governatori, pontefice di tutte le chiese, Dio.
Forse.
