Scacco in dieci mosse

Quella di Berluconi-Papi non è, come si vuol far credere, una storiella privata.

P.S.
Alla luce degli ultimi avvenimenti è forse utile ripassare questo video.

Aggiornamento: ecco le risposte (di Roberto Torta)

  

13 Comments

  1. abbattiamo
    Mag 14, 2009 @ 12:47:58

    Se fosse privata, e soprattutto limpida, non ci sarebbe motivo di mentire. Invece…

  2. C.
    Mag 14, 2009 @ 15:43:14

    E se fosse tutta una bufala campana?
    E se il vero amore fosse Letizia – padre?
    E se in realtà i due hanno “montato” tutto per incontrarsi spesso?
    E se il vero fidanzato di Noemi fosse il proprietario della villa?
    E se Chiara fosse solo un colore?
    E se Chocita non avesse la h?
    E se Antinoro, assessore del Governo Lombardo venisse raggiunto da un avviso di garanzia, dovrebbe dimettersi?

  3. la contessa
    Mag 14, 2009 @ 19:32:34

    «Dobbiamo intenderci: seimila euro per Berlusconi non equivalgono certo a seimila euro per un comune mortale. E poi… Poi il Natale scorso la Damiani è arrivata ad Arcore con tutto il campionario. Una roba meravigliosa. E Berlusconi si è messo lì, paziente ad ordinare: trenta collanine, venti ciondoli, quaranta bracciali…»
    Niccolò Ghedini (a proposito del regalino di papi a Noemi)

    A casa mia, al massimo arriva qualche rappresentante dell’Avon.

  4. la contessa
    Mag 15, 2009 @ 12:04:16

    “…se c’è una cosa che uno straniero fa fatica a capire dell’Italia è questa: il modo in cui Berlusconi può dire quello che vuole e nessuno si scandalizza. Per esempio, ormai sembra provato che ha mentito sul modo in cui ha conosciuto il padre di Noemi. Quell’uomo non è mai stato l’autista di Craxi, come ha detto Berlusconi. In un altro paese, basterebbe questo a suscitare una riprovazione generale. Da voi no. Non lo capisco”.
    Bill Emmott, direttore dell’Economist

    Io mi scandalizzo e mi indigno, pure. E non sono la sola.
    Spero di non sbagliarmi, ma credo che stavolta a Monsieur B. non basterà negare l’evidenza per far cadere la cosa.

  5. Fabio
    Mag 15, 2009 @ 13:28:45

    @La Contessa
    Parole sante….sono d’accordo in tutti sensi.
    Ma lei questo lo immaginava, no?

  6. graziano
    Mag 19, 2009 @ 11:09:29

    Occorre tenere duro e non mollare.
    Tutti.
    Lui non risponderà ma qualcuno capirà.
    http://www.overquaranta.it

  7. Marco R. Capelli
    Mag 19, 2009 @ 11:35:10

    “Io mi scandalizzo e mi indigno, pure. E non sono la sola. Spero di non sbagliarmi, ma credo che stavolta a Monsieur B. non basterà negare l’evidenza per far cadere la cosa.”

    Io, invece, temo che gli basterà eccome. E non solo per il controllo quasi totale sull’ottanta per cento dei media ma, soprattutto, per l’amore ottuso ed incondizionato che sembrano portargli quanti, comunque e sempre, votano per lui. Assai più indottrinati, ammirati(?), ammaestrati, compatti di quei comunisti (d’altri tempi) cui B. sembra attribuire tutti i mali e tutti i complotti del mondo.
    Parlavo, giusto due o tre giorni fa, con un’amica che stimo e reputo intelligente (nonostante tutto), eppure, sfiorando casualmente
    l’argomento signora Lario, c’è stato uno scatto improvviso concluso con la frase “Ma cosa vuole poi quella s., non poteva tacere, con tutti i soldi che ha?”.
    Lezione da imparare, i miti non si toccano, mai.

  8. la contessa
    Mag 19, 2009 @ 11:53:54

    Marco, io penso invece che i miti si toccano e si sgonfiano, pure.
    Monsieur B. può affermare ciò che vuole (lo fa sempre, del resto), ma rispetto alle altre squallide vicende che lo hanno visto protagonista, questa mi sembra decisamente più grave. Gli italiani non sono tutti stupidi e boccaloni come il nostro premier forse crede. La mancata risposta alle domande di Repubblica ha avuto risonanza internazionale. Questo è un fatto innegabile.
    E poi, le sorprendenti dichiarazioni di alcuni politici di destra degli ultimi giorni fanno pensare che qualcuno a corte sta facendo bene i suoi conti.
    Quanto alla sua amica, “intelligenza” è una parola spesso abusata… Pardon!

  9. la contessa
    Mag 19, 2009 @ 12:09:16

    …la prima frase non è degna di essere letta. So fare di meglio, giuro.

  10. Anonimo
    Mag 19, 2009 @ 13:18:58

    Sentita alla radio:
    “ho intenzione di scrivere un libro, credo che possa diventare un successo!
    Il titolo sarÀ: I MIEI PRIMI SETTANDUENNI.
    per la prefazione non c’é problema…..
    Naomi”

  11. mnino39
    Mag 19, 2009 @ 15:26:35

    Io spesso mi domando: ma che serve continuare a dire che siamo disgustati per il comportamento dell’innominato?Non è che ….legge la nostra posta.Quello di cui ho disgusto è il comportamento diquasi tutta la stampa italiana.. che non chiede a gran voce il Dux risponda…ma non da Vespa… o in parlamento dove sono tutti proni a lui..questo mi fa tanta paura…

  12. pietro
    Mag 20, 2009 @ 11:48:04

    Penso che il modo migliore per combattere il nano sia ignorarlo visto che vuole stare sempre al centro dell’attenzione

  13. Matiz58
    Mag 25, 2009 @ 18:57:14

    ignorarlo?????????? Ma sei matto???? Fai il suo gioco! Non capisci che è questo il suo progetto? Nauseare a tal punto gli italiani fino a che non ne potranno più. Le sue porcate diventano ogni giorno più grosse fino a quando TUTTO ci sembrerà normale e saremo talmente scoraggiati che penseremo che non vale neanche la pena di commentarle. Già la stampa la pensa come te. Se anche noi chiniamo la testa passerà la legge che abolisce il presidente della repubblica e che il presidente del consiglio diventa imperatore e potrà tramandare la sua carica alla progenie (che però già ora mi sembra meno faccia da c… di lui…).
    Parliamo! Dimostriamo che possiamo indignarci ancora di fronte a certe cose! Tanti l’hanno votato. Ma TANTI NON SONO TUTTI come ripetono sempre fino a convincerci.

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