Brunetta e il misterioso spam

La vignetta è di Gianni Allegra
Come molti blogger italiani, anch’io ho ricevuto una e-mail pubblicitaria – non richiesta – del nuovo libro del ministro Brunetta. Direte voi: e vabbè, cancellala come fai con tutte le altre sfuggite all’antispam.
In realtà la questione è più delicata di quanto sembri. Vediamo perché.
Il messaggio pubblicitario mi è arrivato in una casella di posta abbastanza riservata, che uso pochissimo.
Brunetta è un ministro che ha fondato la sua azione politica sulla ferrea intransigenza nei confronti di chi si fa beffa di leggi e regolamenti. Lo spamming in Italia è vietato (vedi pronunciamento del Garante della privacy). Quindi il ministro – ritengo inconsapevolmente – è protagonista di un’operazione non lecita.
La società che ha gestito l’operazione è la Server Studio di Palermo: per pubblicizzare il libro ha inviato 85 mila e-mail.
Io non ho mai fornito alla società in questione né la mia e-mail (riservata) né, soprattutto, il consenso ad accettare messaggi pubblicitari.
Server Studio, lo scorso anno, ha avuto rapporti con BlogItalia e ha gestito l’invio di una newsletter alle decine di migliaia di iscritti al sito.
Io sono iscritto a BlogItalia (proprio con quella e-mail).
Molti blogger sono iscritti a BlogItalia.
BlogItalia sostiene di non avere nulla a che fare con Brunetta e soprattutto di non avere mai ceduto il suo indirizzario.
E allora come ha fatto Server Studio ad avere la mia e le altre migliaia di e-mail alle quali destinare una tonnellata di spamming per conto di un ministro tutto d’un pezzo?
P.S.
Qui trovate qualche informazione utile su questioni tecniche e legislative.

22 aprile 2009 alle 02:01
[...] Brunetta e il mistero dello spam | Gery Palazzotto scrive: 22/4/2009 alle 12:03 am [...]
22 aprile 2009 alle 03:44
Anche noi saremmo curiosi di saperlo.
22 aprile 2009 alle 06:56
Un libro di Brunetta??? Ah sì, è quello dei fratelli Grimm. Ma lui non era fra i protagonisti? Come si chiamava…? Ròmpolo…? O era quell’altro…? “Una vita in sette note: da ‘Che sarà’ a ‘Sarà perché ti amo’”?… No, mi sa che quella era un’altra brunetta…
Ps: oh, gente, scusate, ma stamattina proprio non ce la faccio, sono a livello Bagaglino…
22 aprile 2009 alle 08:24
Spammolo.
22 aprile 2009 alle 08:36
@totorizzo. Altro che Bagaglino, certi fatti mi evocano “Striscia la furbizia”…
22 aprile 2009 alle 09:42
beh, se nessuno lo sa, e Tony non lo sa, rimane la strada del buco di sicurezza in BlogItalia e del furto dell’indirizzario…
22 aprile 2009 alle 11:33
[...] Articolo Originale: Brunetta e il misterioso spam | Gery Palazzotto Articoli correlati: Spam del libro del Ministro Brunetta | Wolly's [...]
22 aprile 2009 alle 12:23
Io ho avuto lo stesso problema con Telecom che mi ha automaticamente abbonato ad una campagna di spam commerciale furiosissima su un indirizzo che uso e non ho mai messo in rete. E’ evidente che l’indirizzo posono averlo venduto solo loro. Ovviamente negavano di averlo fatto (io avevo negato il consenso all’invio di spam o mail informative nel contratto) ma la società che inviava, era alle dipendenze di Telecom. Ho dovuto minacciare per sei mesi prima che smettessero.
Poi, mi capita con facebook, mi arriva frequentemente pubblicità ad indirizzi mai messi su facebook, il che mi fa pensare, che probabilmente rilevino i miei dati e li ‘vendano’ ai loro inserzionisti.
Insomma, alla faccia dell’authority e della ‘privacy’.
22 aprile 2009 alle 12:23
Guarda caso anche io ho ricevuto la mail di brunetta all’indirizzo che ho utilizzato su blog italia… facciamo una bella class action?
22 aprile 2009 alle 12:32
Ora che ci penso, con quella casella di posta elettronica faccio anche la spesa online. Vuoi vedere che il salumiere….
22 aprile 2009 alle 12:33
In Italia nn esiste la class action. Puoi andartene negli USA e la fai partire da lì.
22 aprile 2009 alle 12:58
Non vorrei però che tutto questo bailamme suscitasse una certa curiosità relativa al libercolo del nano-ministro… (Non lo leggerei manco se me lo regalassero: ma chi mi vuol bene non mi farebbe certo un dispetto di tale entità).
22 aprile 2009 alle 13:00
quand’è che fai il compleanno Gianni?
22 aprile 2009 alle 13:03
Dispettosetta!
22 aprile 2009 alle 13:19
@gianni–
“Spammolo” è geniale.
22 aprile 2009 alle 13:24
@c: Grazie!
22 aprile 2009 alle 13:27
Beh le cose sono due, o blogitalia ha venduto/ceduto i contatti o server studio li sta utilizzando abusivamente. Tony Siino sicuramente saprà, facci sapere perchè potremmo fare qualcosina sulla vicenda.
22 aprile 2009 alle 13:28
Caro Dentice non sei informato mi sa:
Anche l’Italia ha la sua «class action»
Via libera a cause collettive risarcitorie contro le società. Confindustria dura: «E’ un atto ostile e rozzo»
http://www.corriere.it/economia/07_novembre_15/class_action.shtml
22 aprile 2009 alle 13:48
Carmelo BlogItalia non ha ceduto ad alcuno dati e vi diffido pubblicamente dal diffondere notizie o anche solo supposizioni del genere. Chiedete a serverstudio dove hanno preso la vostra e-mail, sono tenuti a rispondervi.
22 aprile 2009 alle 19:05
Qui ci vuole Stefania Petix (e il bassotto)!
Sono davvero curiosa, a questo punto…
23 aprile 2009 alle 00:46
Io sono iscritto a BlogItalia ma non ho ricevuto nessuna mail (neanche su altri indirizzi), escludo dunque che possano aver fatto un mass-invio verso il database (rubato, sottratto, soffiato) a BlogItalia.
Ciao,
Emanuele
23 aprile 2009 alle 01:43
ho fatto una supposizione mica ho dato una sentenza. io cmq non ho dato la mia mail a server studio
23 aprile 2009 alle 02:08
tony nn ti alterare, nn ho voluto coinvolgerti in senso negativo,anzi se dal mio messaggio si intende questo mi scuso. Ti ho citato come titolare di blogitalia nn come spammone o lucratore. Ho solo supposto che fossi in grado di stabilire se la tua lista di mail fosse stata abusivamente usata.. Cosi come nn ho dati se nn quello che mi è arrivata la mail dallo staff di brunetta dalla quale mi tengo a debite distanze.
23 aprile 2009 alle 10:32
Carmelo sono sereno, ho solo chiarito la nostra posizione. :)
23 aprile 2009 alle 11:54
Io non ho ricevuto un bel niente, ma a leggere nei vari blog, sono stati in molti a ricevere questa mail dall’anti-fannulloni. Spero che la verità salterà fuori presto, visto che qualcuno prima o poi gli porrà questa domanda.
24 aprile 2009 alle 16:26
Io l’ho ricevuta sull’account di lavoro (Regione Veneto) che è facilmente reperibile.
Non l’ho ricevuta sull’account personale che è lo stesso che ho usato per gestire il mio profilo su Blogitalia.
Se può servire all’analisi del problema.
p.s. a me il libro interessa e ho chiesto che me ne inviino una copia.
Ciao
24 aprile 2009 alle 18:10
Non sono un analista informatico, ma ci persone più esperte di me che stanno cercando di capire cosa è successo. Speriamo di avere notizie presto.
1 maggio 2009 alle 18:05
[...] una notizia ha raggiunto un [...]
6 maggio 2009 alle 09:33
[...] era chiaramente la pubblicità, Brunetta può tranquillamente gridare “OBIETTIVO RAGGIUNTO!!!“. Gery ha scoperto invece che sono state inviate 85mila mail ad altrettante caselle di posta elettronica e [...]
3 giugno 2009 alle 11:48
[...] e-mail sono state inviate per errore dal software usato per gestire le newsletter. Insomma, lo spam (pratica illegale) ci fu, ma senza volontarietà. Sarebbe bastato, a questo punto, che la società [...]
29 agosto 2010 alle 16:00
[...] questa settimana si accorge di una notizia non proprio nuova. Però è meglio tardissimo che mai. 1 persone gradiscono questo post.Mi [...]