Giacomo Cacciatore

Cacciatore foto x pagina personale copiaGiacomo Cacciatore è nato nel 1967. Vive e lavora a Palermo.
Scrittore tradotto in varie lingue, editor e giornalista pubblicista, ha lavorato per Dario Flaccovio Editore e collaborato come narratore e corsivista per il quotidiano la Repubblica e come cronista per La Sicilia.
Nel campo della narrativa, ha pubblicato racconti in alcune antologie, tra le quali Portes d’Italie (Fleuve Noir, Parigi 2001), 14 colpi al cuore (Mondadori, 2002), Duri a morire (Dario Flaccovio, 2003), Anime nere reloaded (Mondadori, 2008), Bad Prisma (Mondadori, 2009).
Come saggista ha scritto Il terrorista dei generi – Tutto il cinema di Lucio Fulci (Un mondo a parte 2004, Premio Efebo d’Oro speciale per il miglior libro di cinema dell’anno).
Come romanziere ha pubblicato L’uomo di spalle (Dario Flaccovio Editore, 2005), di prossima uscita  in Francia, e  Figlio di Vetro (Einaudi, I Coralli, 2007), edito in Germania con grande successo (Rowohlt, con il titolo Der Sohn), in Francia (Liana Levi, con il titolo Parle plus bas), e in Spagna (da 451 Editores, con il titolo Hijo de crystal).
Figlio di Vetro, romanzo finalista in quattro premi nazionali, è stato anche adottato da alcuni licei siciliani come strumento di sensibilizzazione antimafia.
All’attività di narratore, Giacomo Cacciatore affianca quella di editor freelance, soggettista e sceneggiatore.
Nel 2007 ha pubblicato, con Valentina Gebbia e Gery Palazzotto, il libro Fotofinish (edizioni Ambiente) nella collana VerdeNero, ideata da Legambiente per combattere l’ecomafia.
Ha scritto il soggetto del cortometraggio Pia (diretto da Giuseppe Gigliorosso), che ha co-sceneggiato con Raffaella Catalano.
Con Gery Palazzotto e Raffaella Catalano ha scritto, sceneggiato e diretto la docufiction Il mago dei soldi.