25 commenti per “Sorprese”
Commenta
-
Breve bio
- Giornalista, ghostwriter e consulente per un grande gruppo editoriale italiano. Ogni tanto scrive un libro. Contatti: gerypal@gmail.com
Ultimi commenti
- anto: a volte viene il sospetto che questo governo, che ribadisce spesso di essere tecnico, strano, e soprattutto...
- giusicilia: difficile perdere la protervia tipica dei baroni
- Massimo: Piccolo esempio, e quando questo sarà NORMALE in Italia, allora forse l’Italia sarà cambiata…...
- Massimo: Vero, comprendo e capisco. Però, e spero non essere preso per il solito Italiano che vive all’estero e...
- mara: io sono già ai fornelli, vi aspettiamo.
- Massimo: Buon viaggio, prepariamo la tartiflette.
- fm: buona ricarica
- Cinema and Cigarettes: Ma con tutta la neve che è arrivata vai via?: : ) Divertitevi!!
- salvatore battaglia: “Quanto bella giovinezza che si fugge tuttavia…” Lorenzo de’ Medici
- Massimo: il signor Battisti non deve fare altro che quello che il Presidente Napolitano gli ha risposto.
Ultime da twitter
Notizie da DiPalermo
- Il cimitero dei free press e gli inutili giornalisti
- L’evoluzione culturale del ”lei non sa chi sono io”
- Tra me e Orlando stima reciproca
- Luciana Giunta alle Belle Arti
- Il lavoro vicino a papà e i Forconi in pizzeria
- Un uomo vero nel deserto Sdenko e le sue molte vite
- Miccoli sembra davvero rinato
- Quando lo Stato non dà il colpo di grazia alla mafia
- Di default, il tic linguistico che non mi avrà mai
- L’acume tattico di Donati, la poesia nei piedi di Miccoli
- La premiata ditta Miccoli-Budan stende anche l’Atalanta
- Scusate, si può rigiocare la partita contro l’Inter?
- Il tifoso del Palermo? Dr. Jekyll e mr. Hyde
- Borsellino sapeva che stava per morire
- Panelle, milza, stigghiola Se li conosci non li eviti
Notizie da Live Sicilia
Notizie da Rosalio
Libri
Si dice da queste parti
Categorie
- appuntamenti (24)
- certezze (722)
- dubbi (464)
- erbaccia (650)
- link (65)
- musica (18)
- Naturalmente (6)
- numeri (17)
- rubriche (118)
- speranze (91)
- testimonianze (233)
- video (107)
Link
- Camilleri fans club
- Case Ustica
- Deeario di Tony Siino
- Diarioacido
- diPalermo
- Domenico Cacopardo
- Drowned Word
- Fascio e martello
- Gianni Allegra
- Giovanni Villino
- Il blog di Mao
- Informare per resistere
- Lesandro’s
- Mezzocielo
- Ok Salute
- Paolo Beccari photo
- Pazzo per Repubblica
- Punto Informatico
- Salvatore Cusimano
- Salvo Toscano
- ThrillerMagazine
- Tori e toreri
- Un avvocato a Palermo
- Vincenzo Caico
- Xantology


13 maggio 2010 alle 09:25
In che senso? Un regalo?
13 maggio 2010 alle 09:28
Magari. No, solo un incontro ravvicinato con uno dei primi esemplari arrivati in città.
13 maggio 2010 alle 09:58
AHHH per questo è pubblicato in Speranze!
Qui si lanciano messaggi subliminali!
TOUCHé!
13 maggio 2010 alle 10:09
Prescindendo dall’amore che nutro per la piccola mela, oltre a farmi leggere il giornale, scomodamente, un iPad cosa mi offre?
13 maggio 2010 alle 10:21
Fm, hai mai guardato l’imitazione di Steve Jobs al Crozza live? E’ illuminante!
13 maggio 2010 alle 10:24
L’ipad è un maledetto oggetto del desiderio. Bello, goloso e agile, a quanto pare. Però il fatto che almeno per il momento non ci si possa anche TELEFONARE e che , come leggo, abbia delle limitazioni riguardo Skype (senza contare le solite furbate italiche già preannunciate sulle tariffe vampiresche legate al G3) me lo sta facendo diventare antipatico. Anche il sovrapprezzo di cento euro per un semplice alloggio di scheda microsim (rispetto alla versione wi-fi: ma per quella mi basta il mio netbook) è una po***rcata. A questo punto la domanda è: perché, se proprio si soffre, non farsi un (salatissimo) iphone invece che un “simile” monco e solo un po’ più grande? Va bene, con ipad ci si possono leggere libri e giornali, ma che ci vorrebbe a incorporare anche le funzioni di telefonia mobile? Jobs in realtà vuole che si vada in giro con due oggetti suoi: iphone e ipad. Non per niente è miliardario. E la sua bonomia new age non mi frega fino in fondo. Considererò Ipad non solo bello ma anche onesto quando mi offrirà un’alternativa seria a iphone (che non possiedo, comunque).
13 maggio 2010 alle 10:32
@maestro Cacciatorino:
per telefonare, forse è più comodo portarsi appresso una cabina telefonica (a trovarla ancora) che quel pòpò di iPad.
Almeno quando piove ci si può riparare.
13 maggio 2010 alle 10:34
@Tanus: ah, sì, questo sì. E allora tanto vale comprarsi l’iphone, non crede? Con un paio di occhiali e una manina di corno per digitare.
13 maggio 2010 alle 10:38
Un tizio entra in un’edicola.
“iRepubblica?”
“Eccola. Fa un euro”.
Scusatemi ma mi vengono così. La scemenza è iNside.
13 maggio 2010 alle 10:43
A me pare che questi aggeggi tipo iPhone, iPad, ecc. (che sono utili, secondo me, solo per chi lavora viaggiando) per la maggior parte della gente siano solo status symbol. Come essere su Facebook (che se non ci sei, non sei nessuno, e quindi – sulla base di questo parametro – io sono contenta di non essere nessuno). Così, ben vengano iPhone e iPad per scopi di reale utilità (non per me, che libri e giornali li preferisco su carta, almeno fino a quando non spariranno, e che il web lo frequento col computer di casa o col notebook), ma questo non mi sposta dalla convinzione che tanta gente ne potrebbe fare a meno e li compra solo perché fanno status. E di conseguenza diventano giocattolini per viziati.
13 maggio 2010 alle 10:51
I-tanus… I-freddura. Facci una i-app!
Comunque, pensateci: in ipad sono disponibili tutte le applicazioni possibili e immaginabili: è un ipod, è un quasi notebook, è un lettore per ibook, è un navigatore gps, accetta il word processor pages ma, guarda la combinazione, non c’è la telecamera per videochiamata nelle sue varie possibilità. E quando si parla di telefonate ( e basterebbe un microfono-auricolare: mentre lavori rispondi alla chiamata, Tanus) casca l’asino. Ti serve il cellulare nel taschino o, se sei un malato apple, l’iphone. 600 euro. (anzi, SOLO 600 euro, come scrivono spesso sul sito della mela). Grazie Jobs. E sti’ c***zzi.
13 maggio 2010 alle 10:54
@abbattiamo: suvvia, ti conosco. Dici così perché te ne tieni alla larga, consapevolmente. Ma se ti mettessero un ipad o iphone in mano, al primo videogioco megagalattico chiuderesti porte e finestre e ti prenderesti una settimana di ferie…
13 maggio 2010 alle 10:57
@cacciatorino: sai bene che proprio per evitare la mia potenziale dipendenza dai videogiochi, non ho mai comprato nemmeno la playstation. Idem per l’iPad.
E poi a me piacciono i videogames vecchiotti, retrò. Tipo Super Mario (quello old style), per intenderci.
13 maggio 2010 alle 11:00
Abbattiamo, non ti voglio tentare ma guarda qui.
13 maggio 2010 alle 11:04
Giocattolini.
Concordo in pieno con te, Abbattiamo!
13 maggio 2010 alle 11:30
@Cacciatorino:
ho i miei dubbi che ci si possa seriamente lavorare sull’iPad. Meglio una solida tastiera su cui zappare, con tutti i tasti che ti servono e anche di più.
E’ carino per leggere il giornale o sorbire contenuti online, senza dover aspettare per l’accensione i pur esigui 80 secondi che ci mette il mio portatile (con ubuntu/linux) a partire “da fermo”.
13 maggio 2010 alle 11:32
@Abbattiamo:
ho sentito che dopo l’iPad Apple lancerà l’iPac(man).
Lo prenotiamo? Direbbe Gerri Scotch.
13 maggio 2010 alle 12:41
Un recensione interessante:
http://antoniotombolini.simplicissimus.it/2010/05/ipad-4-ipad-adesso-ce-lho-e-vi-dico-che.html
13 maggio 2010 alle 13:46
@Gery: da maniaca di Mario, figurati se non l’avevo già visto… ed è una ragione in più per non comprare l’iPad: non voglio finire nel gorgo dei videogiochi, né con la playstation né con altri mezzi. Perché so che ci finirei.
13 maggio 2010 alle 14:31
Ti capisco. In passato sono stato videogiocodipendente…
13 maggio 2010 alle 15:33
APP erò…
i i caro maestro,
anche lei vittima di quelle trappole iNfernali?
13 maggio 2010 alle 22:04
Evvvabbbeeeeneee, te lo regalo. Però me lo presti.
13 maggio 2010 alle 22:29
Nooo! Ancora è presto, Dani.
13 maggio 2010 alle 22:48
Daniela,
se proprio Gery non lo vuole…
mi App ropongo volontario per il riciclo.
15 maggio 2010 alle 00:07
[...] letto con grande interesse i vostri commenti sull’iPad. Però a tutti quelli che discutono soltanto dell’utilità dello strumento [...]