Ruffini e ruffiani

Nella televisione pubblica italiana (quella privata è privata e uno a casa propria fa quello che vuole) c’è una sola rete che ha una programmazione accettabile, che, tra l’altro, fa un Tg dove è possibile trovare qualche notizia, che va bene con gli ascolti.
Ha un solo difetto, quella rete: non piace al padrone di tutte le altre reti, che disgraziatamente è anche presidente del Consiglio.
Secondo voi, che fine ha fatto il direttore di quella rete?


8 novembre 2009 alle 09:16
Mancava questo passo alla dittatura. Ora ci siamo in pieno.
Adesso avremo c**uli di veline e nano col cerone anche a Rai Tre, come a Studio Aperto.
Mi viene da vomitare.
8 novembre 2009 alle 09:46
embè che aspetti.. vomita noo?!
8 novembre 2009 alle 10:03
Per le notizie c’è la rete, il televisore accendetelo solo per qualche telefilm. Possibilmente non italiano.
8 novembre 2009 alle 13:13
Gery, secondo me , dovremmo fare qualcosa. Un segno di solidarietà, un gesto concreto. Pensiamoci molto rapidamente. Un disegno, uno scritto, una musica, una raccolta di firme (argomentate), un urlo, qualcosa che non faccia passare inosservato questo ennesimo atto dittatoriale.
8 novembre 2009 alle 20:48
Si, un bel crocifisso italian style al collo versione chiacco!!
8 novembre 2009 alle 22:47
dis.gu.sto.