Una Chiesa alla deriva

Quando mi trovo davanti a un negazionista, al giorno d’oggi, mi faccio quattro risate. Un tempo, quand’ero giovane e manesco, mi incazzavo parecchio.  Il negare, contro ogni evidenza e spesso per motivi di convenienza personale, un fatto storico è un atteggiamento deprecabile che in molti Stati è addirittura punito dalla legge.
Se poi è un vescovo, il lefevbriano Richard Williamson, a rimbambirci di scemenze cercando di ridurre la Shoah a fenomeno condominiale e blaterando che le camere a gas per gli ebrei non sono mai esistite, forse vale la pena di incazzarsi ancora un po’.
E se poi dal Papa Benedetto XVI, anziché arrivare una presa di posizione adeguata (un calcione canonico nel sedere, una mandata a fare in culo latae sententiae, una sdegnata e santa alzata di spalle nel nome del nostro Signore) arriva addirittura il perdono con la revoca della scomunica imposta da Giovanni Paolo II a questo idiota porporato, ci sarebbe da presentarsi dal signor Williamson e togliere la sicura agli schiaffoni.
Lo scollamento della Chiesa cattolica dal mondo reale non finisce mai di stupire, quasi che ci fosse una regia ubriaca che allontana la telecamera dalla logica e dal buon senso per inquadrare sempre angoli bui, sgabuzzini dell’irrazionalità, postriboli di ideuzze.
Non so chi consigli questo Papa che ha il piglio di un bibliotecario medioevale, so soltanto che, da cattolico, non so come far sapere al mio Dio che sulla Terra serve un azzeramento di tutti i suoi indegni dirigenti.

  

25 Comments

  1. abbattiamo
    Gen 28, 2009 @ 00:28:43

    Chissà che Dio non sia anche internauta e legga il tuo post. Così lo saprebbe.

  2. Cinema and Cigarettes
    Gen 28, 2009 @ 02:07:26

    Sì, togliamo la sicura agli schiaffazzi come nei migliori film di Lino Banfi incazzeto, e dopo avergli smurato i denti con la stessa cadenza di un rosario neghiamo beatamente! (si fa per ridere)

    PS.”togliere la sicura agli schiaffi” è micidiale.

  3. attempata
    Gen 28, 2009 @ 07:11:40

    ..ma sono questi indegni dirigenti i veri rappresentanti del mio Dio sulla Terra?Non mi stupirei se Papa Benedetto XVI riabilitasse il Tribunale della Santa Inquisizione del primo millennio e,dopo attenta Restaurazione,aprisse quello del secondo millennio.I corsi e i ricorsi storici!!!!!!!!!

  4. Roberto Puglisi
    Gen 28, 2009 @ 07:48:19

  5. gianni allegra
    Gen 28, 2009 @ 08:21:33

    Forse porgere l’altra guiancia non è proprio praticabile.

  6. jana
    Gen 28, 2009 @ 09:38:58

    E’ (anche) in questi casi che emerge prepotente la mia vibrante anima radicale…Ma senza allarmismi per nessuno, ok? ;-)
    Ciao Gery, buongiorno a tutti.

  7. torietoreri
    Gen 28, 2009 @ 10:13:38

    Condivido la tua analisi (v. i miei ultimi due post). Da cattolico, penso che la Chiesa, nonostante le attuali ambasce sia comunque viva: nell’annunzio fondamentale di salvezza che porta attraverso (e nonostante) gli uomini, nelle relatà comunitarie più vive, in persone altamente “illuminate” (v. card. Martini, consiglio a tutti di leggere il suo più recente libro-intervista: Conversazioni notturne a Gerusalemme). Quindi non disperiamo. Ciao!

  8. c.
    Gen 28, 2009 @ 10:25:59

    E se mangi carne o anche prosciutto cotto il venerdì bruci nelle fiamme dell’inferno per l’eternità. Che non avrà mai fine.
    E se tipo di tocchi ti vengono le malattie.
    E se tipo copuli per più di 5 minuti bruci come un vitello sempre nelle fiamme dell’inferno. Non parliamo poi di quello che ti succede se solo pronunci la parola “sesso”.
    Se ti mangi un babà con la panna, pecchi perché sei goloso.
    Se non vai a messa la domenica capace che un tir con rimorchio ti trancia le gambe e la carriera.
    Se non ti confessi Dio, con la sua spada ti tagliuzza l’anima.
    E che diamine!
    Io vorrei pregare qualcuno che mi coccoli se e quando sbaglio. Non un ricattatore.

  9. faguni
    Gen 28, 2009 @ 11:15:51

    Tommaso Campanella:27 anni di carcere, per non finire sul rogo si finse pazzo.
    Cartesio:20 anni di esilio in olanda per fuggire dal terrore della chiesa cattolica.
    Benedetto Croce e Gentile: messi all’indice
    Galileo Galilei:condannato per eresia
    Michelangelo:censurato per il dipinto del “giudizio universale”
    Aristotele:divieto,pena scomunica,di leggere, divulgare, le sue opere.

    Forse i vescovi dovrebbero mettersi a fare i filosofi, così non credo che avrebbero più il tempo di dirci cosa fare!

    Quanto alla chiesa, intesa come organismo socio-politico-culturale,(perchè la vera spiritualità regna altrove) mi sembra una gerarchia di cieci che si propone come guida turistica

    Ora, scusate ma vado a farmi una doccia che ho già le fiamme dietro!

  10. faguni
    Gen 28, 2009 @ 11:19:17

    Ps:Un bel film di Costa Gravas, a proposito dei silenzi Eccellenti è “amen”
    Davvero da non perdere.

  11. Gery Palazzotto
    Gen 28, 2009 @ 12:31:03

    Da registrare un intervento del Papa, il cui problema principale è che i lefevbriani devono riconoscere il Concilio Vaticano II. Sempre sulla cronaca il nostro Pontefice, eh!

  12. silvia
    Gen 28, 2009 @ 12:43:22

    C’è da riflettere. Più che scollamento dalla realtà la considero regia dei giochi di potere”.Cambierei Paese giusto per non respirare una certa aria malsana e invadente che ne deriva e da cui solo un “miracolo” ci potrebbe liberare.

  13. il cacciatorino
    Gen 28, 2009 @ 12:54:20

    A me questo papa non piace. Non mi è mai piaciuto. E’ peccato affermare che un uomo non ti suscita stima né simpatia nè un minimo di condivisione delle sue scelte? Perché di un uomo si tratta, ricordiamocelo, e nemmeno troppo sveglio, a quanto vedo. Il cattolicesimo, così inteso come lo vorrebbe Ratzinger, ha segnato il passo. Se il progetto è di rinforzare la fede e le vocazioni rinverdendo valori stantii e persino retrogradi (nell’anno di grazia 2009) stanno sbagliando tutto. A meno di non tornare agli ardori e gli abomini delle guerre sante, questo cattolicesimo ha i giorni contati nei cuori e nelle menti della gente del nuovo secolo. Amen.

  14. il cacciatorino
    Gen 28, 2009 @ 13:01:21

    Ma poi lo sappiamo bene che il male della società sono sempre stati gli omosessuali, gli scienziati, i divorziati, i comatosi che una mano pietosa e amorevole vorrebbe condurre alla fine delle sofferenze. Quante calunnie, invece, sul conto di quei ragazzi con la sfumatura alta e la svastica sul cappello.
    Basta, mi sto infuriando anch’io.

  15. faguni
    Gen 28, 2009 @ 13:03:15

    beh…da altre parti va ancora peggio, purtroppo.

    Errata corrige: ciechi e non cieci.

  16. faguni
    Gen 28, 2009 @ 13:15:57

    Le donne non posso avere accesso al sacerdozio perchè non l’hanno mai avuto!!!
    Risposte come queste portano indietro di secoli!!!

    E’ sacra la vita di un organismo proto.cellulare ma si possono fare eccezioni sulla pena di morte che alcuni stati ancora praticano!! (Ratzingr, quando era ancora vescovo).

    Riuscirebbe a ecumenizzare persino le equazioni matematiche!!

  17. faguni
    Gen 28, 2009 @ 13:27:31

    sulla pena di morte e sul’ eutanasia così si espresse il vescovo Ratzinger in una lettera del “2004!” che inviò al cardinale theodore Edgar Mc Carrik -arcivescovo- di Washington « Non tutte le questioni morali hanno lo stesso peso morale dell’aborto e dell’eutanasia. Per esempio, se un cattolico fosse in disaccordo col Santo Padre sull’applicazione della pena capitale o sulla decisione di fare una guerra, egli non sarebbe da considerarsi per questa ragione indegno di presentarsi a ricevere la Santa Comunione. Mentre la Chiesa esorta le autorità civili a perseguire la pace, non la guerra, e ad esercitare discrezione e misericordia nell’applicare una pena a criminali, può tuttavia essere consentito prendere le armi per respingere un aggressore, o fare ricorso alla pena capitale. Ci può essere una legittima diversità di opinione anche tra i cattolici sul fare la guerra e sull’applicare la pena di morte, non però in alcun modo riguardo all’aborto e all’eutanasia. »

    (Joseph Ratzinger, nota inviata alla Conferenza episcopale americana, giugno 2004[6])

  18. Raffaella
    Gen 28, 2009 @ 13:31:06

    Quando morì Karol Woytila, un giornale di sinistra (credo fosse il Manifesto) titolò, profetico: “E non se ne farà un altro”. A parte il titolo in sé, che trovo straordinario, è proprio vero che, a dispetto del proverbio, morto un papa non sempre se ne fa un altro. Non un altro all’altezza. Figuriamoci adesso, con questo papa retrivo e oscurantista.

  19. abbattiamo
    Gen 28, 2009 @ 18:43:01

    Mia suocera, che non riesce a pronunciare bene i nomi stranieri, chiama Benedetto XVI “Papa Razzi”. Sarà perché le spara proprio grosse?

  20. Gery Palazzotto
    Gen 28, 2009 @ 18:47:45

    Fantastico! Urge un “suocerando”.

  21. mara marino
    Gen 28, 2009 @ 18:52:17

    che chiesa è una chiesa che copre i suoi pedofili e non prende una posizione chiara nei confronti della mafia??

    Cristiana si, cattolica mai!!!!!

  22. mara marino
    Gen 28, 2009 @ 18:54:54

    dimenticavo…ho sempre pensato che le sorti dell’Italia sarebbero state altre se Città del Vaticano fosse stata ovunque, altrove!

  23. il cacciatorino
    Gen 28, 2009 @ 19:36:22

    @mara marino: su questo non ci piove

  24. faguni
    Gen 28, 2009 @ 20:07:53

    Domanda: Ma Gesù che riporta in vita un morto…

  25. jana
    Gen 29, 2009 @ 12:06:07

    “Le camere a gas servono per disinfettare, ma non so se abbiamo fatto morti oppure no, non mi sono documentato…” Avete letto? Sono di oggi queste dichiarazioni, sono di un prete lefebriano…Giustamente definite dichiarazioni shock…

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