Il mio errore sugli anni Ottanta

Mi è capitato più volte di polemizzare, qui e altrove, sul valore della musica degli anni Ottanta, di cui evidentemente non sono un estimatore.
Ieri mattina però mi sono reso conto di aver fatto un passo falso, un grande passo falso. Perché il mio iPod mi ha regalato New Frontier di Donald Fagen, e The Nightfly, l’album dal quale la canzone è tratta, è del 1982. Sto parlando del primo lavoro da solista di Fagen, mente degli Steely Dan (quello che inventò un accordo, il Mu maggiore): il primo album interamente registrato in digitale. Sto parlando soprattutto di un capolavoro, che ho assaporato in questi trent’anni senza mai avere segnali di sazietà.
Tra tutte le otto tracce di The Nightfly non ce n’è una sola che non sia eccezionale.
Ecco questo volevo dirvi. Che chiedo scusa ufficialmente ai cultori della musica degli anni Ottanta. L’opera di Donal Fagen riscatta un decennio in cui ci potete infilare qualunque cosa, bella, brutta, solida, liquida, trash, raffinata, duraniana, di new wave, da cantare o da masticare. Il mio errore è stato quello di considerare quest’album fuori dal tempo.
Invece è del 1982.
Viva gli anni Ottanta.

  

4 Comments

  1. fabio lannino
    Feb 24, 2012 @ 09:48:14

    Ancora oggi , a distanza di 30 anni , è il cd maggiormente utilizzato per testare si impianti audio Live che Hi-Fi.. e questo solo dal punto di vista tecnico..hai ragione quando dici che delle 8 tracce non ce n’e’ una che non sia eccezionale..se poi pensi che il mio amico Nick lo usa come nick…name..

  2. Fabio
    Feb 28, 2012 @ 08:28:48

    Mi ero perso questo post…
    Secondo me fa il paio con Night and Day di Joe Jackson…

  3. Gery Palazzotto
    Feb 29, 2012 @ 10:48:35

    Sì, anche se secondo me il disco di Jackson non ha il 100% di brani perfetti.

  4. Antonio
    Gen 10, 2013 @ 17:40:18

    Quando vuoi te lo faccio ascoltare in vinile. Secondo me è ancora più pieno come suono.

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