Io, mia moglie, l’Ikea

 

C’è qualcosa che sta prima di me e che mi sopravviverà nella mente e nel cuore di mia moglie. Lo so da prima di sposarla e lei non me l’ha confessato, ha lasciato che lo scoprissi con meno traumi possibili.
Quel qualcosa è la passione per Ikea.
Sino a ieri ho ignorato colpevolmente una delle maggiori soddisfazioni che avrei potuto regalare alla mia consorte: portarla all’inaugurazione di Catania. L’ho fatto per pigrizia e per una orgogliosa (presunta) lungimiranza: perché affannarsi quando tra qualche settimana non ci sarà più l’assalto dei visitatori?
Lei ha taciuto sull’argomento più scottante, quello dell’emozione. L’ho vista raggiante, un mese fa a Ginevra, mentre facevamo il nostro pellegrinaggio alla sede svizzera della multinazionale: girava tra i reparti annotando, stilava la lista ecumenica dei desiderata, si lanciava in paragoni tra varie sedi. Sembrava una bambina felice in quel paese delle meraviglie dove un divano si chiama come il personaggio di un romanzo di Stieg Larsson e dove il fai-da-te è molto vicino alla masturbazione mentale (se non lo sapete, Ikea ha forse il migliore sito internet commerciale del mondo).
Comunque so che mia moglie mi avrebbe detto: “Apre Ikea a Catania e io devo esserci!”
Non l’ha fatto perché è di una delicatezza deliziosa e perché sa che l’avrei accontentata con una litania intollerabile di brontolii.
Ovviamente tutto ha un prezzo e io conosco il mio destino.
La prossima settimana, missione catanese con licenza di acquisto illimitata (l’Ikea è l’unico posto al mondo in cui si rischia la bancarotta con le banconote di piccolo taglio) e pranzo compreso: mia moglie ha già studiato il menù.

P.S.
Vi racconterò.

  

18 Comments

  1. Mirella
    Mar 10, 2011 @ 00:30:38

    Come non capire tua moglie! Io mi delizio pure al centro forum che, in confronto all’Ikea, è una scatoletta!
    Mirella

  2. Francesco massaro
    Mar 10, 2011 @ 07:06:43

    Come dice Francesco piccolo, momenti di trascurabile felicità. Si va insieme??

  3. Gery Palazzotto
    Mar 10, 2011 @ 08:11:49

    Con tanto di furgone, of course!

  4. marid@
    Mar 10, 2011 @ 08:51:29

    anch’io ci sarò la prossima settimana senza furgone ma con una station wagon :D

  5. Vix
    Mar 10, 2011 @ 09:15:25

    Tutti quelli che abbiamo visitato decine di ikea in Italia e nel mondo siamo stati fortemente tentati dall’inaugurazione … ma abbiamo resistito spaventati dalla folla !

  6. Tanus
    Mar 10, 2011 @ 10:43:36

    Caro Gery,
    capisco perfettamente tua moglie…

    Anch’io sono innamorato dell’idea dell’Ikea.
    Rappresenta più che un semplice negozio.
    E’ figlia di una cultura, quella Svedese (con la s maiuscola), a cui molti di noi siciliani (ma purtroppo nei fatti minoranza) si sentono legati atrraverso un qualche pezzo di codice nel Dna, ereditato dagli illuminati Normanni.

    Amo la Svezia, anche non essendoci mai stato, amo la Democrazia svedese, la socialità svedese, Stieg Larsson…
    Sognio il ritorno di una vera cultura Svedese (non solo Ikea) finalmente anche qui, nella calda Sicilia.

  7. BIX73
    Mar 10, 2011 @ 10:46:06

    Il menu?

    si va di polette e patatebollite e salse varie….. Ikea è pur sempre il milgio ristorante svedese di Milano…
    e non di rado con la mia dolce metà ci troviamo in zona ad ora di cena…

    Buon appetito e buoni acquisti!

  8. Tanus
    Mar 10, 2011 @ 10:46:19


    naturalmente volevo dire attraverso e sogno

    Ultimamente risulto un po’ svedesamente dislessico…

  9. Antonio
    Mar 10, 2011 @ 18:42:44

    Coraggio, alla prima giornata ha registrato “solamente” 20 mila persone in vista (ed era in mezzo alla settimana). Mi immagino il sabato. o la domenica. Prima di un anno non mi avranno mai. Moglie o non moglie.

  10. Antonio
    Mar 10, 2011 @ 18:43:32

    in vista, ovviamente.
    E, sempre in proposito di cucina, c’era chi cercava polpette di cavallo all’inaugurazione. Altro che colazione svedese…

  11. Lino Giusti
    Mar 10, 2011 @ 18:51:50

    -Secondo la Bbc un europeo su 10 è stato concepito su un letto Ikea.
    Gli altri 9 sul pavimento; perchè i genitori non sono riusciti a montarlo.
    (Jay Leno

    Ciao Gery, probabilmente questa la sapevi.
    In ogni caso ce ne sono altre:
    http://www.crepapelle.net/2011/03/ikea-catania-finalmente-la-pinnina.html

    ChaoLin ;-)

  12. totorizzo
    Mar 11, 2011 @ 07:32:41

    Una mia amica, alla sua prima visita all’Ikea, quella vicina al raccordo anulare a Roma, al quattrocentoventunesimo divano 2 posti e alla duecentoquarantaseiesima parete attrezzata, è stata colta da sindrome di Stendhal. Giurooooo!!! E’ svenuta, subito prontamente soccorsa dai dipendenti (caffè zuccherato, acqua, perfino dolcetto..). La libreria Billy come la Gioconda, insomma. Ripresasi, ha saputo solo dire del 2 posti dove l’avevano adagiata: “Comodo, ‘stu divano. Che modello è?”. Commento solidale del suo compagno al ritorno a Palermo: “Chi briùogna, a prossima vuòta ci va sùla…”.

  13. Floriano
    Mar 11, 2011 @ 10:08:54

    Auguri, ti compatisco e compiango anch’io sono vittima di questo fenomeno e so che significa caricarsi una libreria billy e sentire una vocina che dice: “dai a che ci siamo prendiamo un altro pezzo(25kg a scatolo, dico 25kg, e qualcuno anche 35!). Consolati pensando che l’hai lontano da casa, beato te!
    Gery vedrai che a fine di tutto chiederai la beatificazione per l’uomo, quell’essere superiore, che ha inventato o scoperto, l’AVVITATORE ELETTRICO, perché in natura esisteva ma bisognava solo scoprirlo.

    PS
    prima di spedire il commento , mi volto e dico alla mia consorte:”Gery ha scritto un post veramente carino” inizio a leggerlo appena arrivo alle parole “inauguarazione a catania” ha strabuzzato gli occhi dicendo “davvero!” . Eppure adesso lo abbiamo a pochi chilometri da casa! E’ una malattia!

  14. Gery Palazzotto
    Mar 12, 2011 @ 00:14:05

    Ragazzi, non pensavo che fossimo tutti Ikea addicted. Floriano, l’avvitatore elettrico è da ultimo stadio…

  15. Floriano
    Mar 12, 2011 @ 08:39:45

    Gery quando monterai la billy o qualsiasi altra cosa lo benedirai

  16. Max
    Mar 12, 2011 @ 16:46:57

    @Gery
    Non è un fatto di “addiction”.
    E’ che tutto ciò che denota logica, ordine e razionalità attrae noi siciliani in modo irresistibile.
    Le leggi della natura, ancora una volta, non si smentiscono: gli opposti si attraggono !

    P.S.: avvitatore e seconda batteria di riserva, un must !

  17. Maristella
    Mar 14, 2011 @ 13:24:45

    Quando vivevo a Roma ero un’abituè dell’Ikea. Con la mia coinquilina bergamasca, nei sabati senza nulla da fare, ci incollonnavamo, venticinque km ad andare ed altrettanti a tornare, solo per comprare gli adorabili biscotti allo zenzero, immersi nell’altrettanto adorabile scatola di latta rossa. Sono una delizia, uno tira l’altro e, c’è poco da fare, mentre li gustavamo davanti alle replica di Pollon, non avevamo dubbi: sapevano tanto di Ikea :-)

  18. Me
    Mar 14, 2011 @ 19:01:07

    sono stato oggi a CT ed ho visitato l’immensa IKEA. Ragazzi non perdete tempo ed andate subito. E’ tutto un altro mondo e soprattutto un altro tipo di organizzazione; beh che dire…. non sono italiani e si vede! Vi consiglio (per chi può) di andare un giorno feriale. Non ve ne pentirete!!!

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