Gentile presidente Zamparini


Il vero problema di una squadra è – bisognerebbe ricordarsene quando le cose non vanno bene – l’amministrazione.
Un allenatore fa quello che può, frigge con l’olio che ha (ad eccezione di Walter Zenga che col Palermo usava olio adulterato con la sua presunzione, ma quella è triste storia).
I rosanero oggi hanno un enorme problema: il presidente Zamparini, che ha confuso la squadra col suo conto titoli.
Il discorso è semplice. Se uno cerca il profitto economico fa un mestiere, se uno cerca di far quadrare i conti e le classifiche ne fa un altro.
Maurizio Zamparini ha fatto una non scelta.
E le conseguenze si vedono.
Con una squadra ridotta a incubatore di neonati dalle gambe d’oro. Con un allenatore che raschia il fondo del barile per imbastire una formazione presentabile. Con i risultati che sono la migliore testimonianza del peggiore Palermo. Con un pubblico che rischia di veder implodere il proprio entusiasmo.

Presidente Zamparini, i risultati sono contro di lei e contro nessun altro.
Ne prenda atto e corra ai ripari, per quel che una tifoseria e una città meritano.

  

11 Comments

  1. fabio lannino
    Set 17, 2010 @ 12:44:32

    Caro Gery
    dissento dal tuo pensiero. E’ vero che il presidente bada ai conti, ma è anche vero che li tiene in ordine e che la società è sana.
    Pensa che il Manchester utd ha solo 800 ml di sterline di debiti, l’Inter deve sempre andare a battere a cassa dal re mida Moratti per pareggiare il bilancio, e lo stesso fanno i cosiddetti top team in tutta Europa.
    2 sconfitte ad inizio stagione non mi terrorizzano più di tanto. Pensa che la 2 giorni europea ha visto , su 7 squadre italiane partecipanti 1 sola vittoria…e noi non abbiamo di certo Totti o Milito.
    Mi basta pensare alle partite contro la Cavese o la Nocerina, o gli interminabili ed anonimi anni della B senza prospettive, per restare convinto che gli ultimi 7 sono stati i migliori anni di sempre della storia rosanero, spesso colorati di azzurro.

  2. Gery Palazzotto
    Set 17, 2010 @ 15:56:37

    Caro Fabio, tu hai una visione più serena e romantica del nostro calcio. E probabilmente hai ragione.
    Io sono un po’ più freddo e distaccato, pur essendo un tifoso-tifosissimo del Palermo.
    Però, ripeto, l’atteggiamento di Zamparini non mi piace. Al momento.

  3. davide enia
    Set 17, 2010 @ 16:52:17

    «ci disse u suriciaddu ‘a nuci: rumani tiampu ca ti spirtùso».
    Ecco.
    Che il presidente dia tempo al miglior allenatore della storia del Palermo calcio.
    Senza sbraitare, pliz.
    Perché «cu tempu e ca pagghia maturano i zuarbi».

  4. Gery Palazzotto
    Set 17, 2010 @ 17:16:03

    Per i non siciliani. Serve traduzione?

  5. Tanus
    Set 17, 2010 @ 17:33:52

    Veramente sì: io sugnu ra Ausa.
    Davidù, quando dici “rumani”: nel senso provenienti dalla Romania oppure doveva essere “runami”?
    Seconda domanda:
    ma il suriciaddu sarebbe il saittonello?

    A proposito della difesa, chiariamo, direi anche:
    ogni bucu è pirtusu e va murato.

  6. paolo beccari
    Set 17, 2010 @ 19:05:24

    Please, translate for me…

  7. paolo beccari
    Set 17, 2010 @ 19:58:36

    O.T.: ma questo bannerino io io io 10.10.10?

  8. Gery Palazzotto
    Set 17, 2010 @ 23:11:58

    Traduzione. Disse il topo alla noce, dammi tempo che ti buco (o ti apro).

  9. Gery Palazzotto
    Set 17, 2010 @ 23:16:07

    @Paolo. Il bannerino annuncia una bella sorpresa in cui molti lettori di questo blog saranno coinvolti presto.

  10. Tanus
    Set 17, 2010 @ 23:45:10

    @Paolo
    La seconda frase si riferisce alle sorbe.
    Un frutto aspro e immangiabile appena colto ma che, con il tempo e con la paglia, matura e diventa commestibile.

  11. D artagnan.
    Set 18, 2010 @ 08:47:09

    Certo che la stampa contribuisce molto a fare apparire ragazzotti di bella speranza come assi del pallone.Perché invece non si guarda con un Po di attenzione al nostro vivaio?.

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