Combattere contro se stessi

Una rete della televisione italiana, la terza, quella che fa ancora trasmissioni guardabili, mette in cantiere un programma guardabile e tira su un progetto dove ci sono campioni di ascolto dai meriti indiscutibili, come Roberto Saviano, Fabio Fazio, Roberto Benigni, Paolo Rossi e Antonio Albanese, (una roba che potrebbe fare record di denari) che però non sono simpatici al premier – che è anche proprietario delle reti concorrenti – e che vengono ostacolati in tutti i modi per far sì che la trasmissione guardabile diventi inguardabile, in quanto irrealizzata, in ossequio al principio secondo il quale la Rai ha l’obbligo di combattere col coltello tra i denti contro il nemico più agguerrito: se stessa.

Pubblicato da

Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

4 commenti su “Combattere contro se stessi”

  1. Sarebbe divertente andare in massa in tutte le caserme dei Carabinieri e Questure d’Italia e presentare, da cittadini abbonati, una denuncia per danni a patrimonio pubblico. Non saprei dire chi abbia le competenze per accogliere un caso simile, ma sarebbe ideale per scavalcare il governo e opposizione in un colpo solo.

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