Prendete un appunto

Il prossimo 21 marzo,  all’equinozio di primavera, verrà aperta al pubblico la Piramide-38° parallelo, opera che arricchisce Fiumara d’arte, il parco scultoreo più grande d’Europa.
Ideata da Antonio Presti, la scultura, alta 30 metri e larga 22, è stata realizzata dall’artista Mauro Staccioli.
Secondo me, vale la pena di farsi una gita.

  

7 Comments

  1. il cacciatorino
    Mar 02, 2010 @ 12:57:31

    Io e mia moglie una volta abbiamo fatto una gita all’artistico albergo dello stesso Presti. Siamo stati trattati con i piedi, tenuti in reception per due ore e mezza, consegnati a una stanza che non aveva niente di tutto quello che ci era stato garantito nella prenotazione (aria condizionata su tutto), e depredati di metà anticipo, nonostante avessimo gli argomenti perché ce lo restituissero per intero. La giustificazione era che avevano delle finaliste per una selezione provinciale di Miss Italia e che come ospite sarebbe arrivato Leoluca Orlando. Avremmo dovuto fare “oooh”, come i bambini di Povia, e invece ci siamo incazzati. Dopo un imbarazzante battibecco abbiamo recuperato meno di quello che ci spettava. E’ un miracolo se non ho sporto querela. Da quel giorno non ho nessuna difficoltà a dir male del sig. Presti, forse artista nell’anima, ma a dir poco approssimativo come albergatore. Chapeau.

  2. paolo di giovanni
    Mar 07, 2010 @ 20:42:19

    ho letto il commento del signor Cacciatorino,conosco il sig Presti da tempo,e’ devo dire che forse non ha capito niente della storia di fiumara d’arte che ,impari bene ea parlare forse dovrebbe quereralo il signor Presti per l’arroganza e l’ignoranza del suo dire

  3. Gery Palazzotto
    Mar 07, 2010 @ 21:08:53

    Si rassereni signor Di Giovanni, il diritto di critica non è (ancora) un reato.

  4. Tanus
    Mar 08, 2010 @ 00:17:09

    Quando si dice che il dire non entra nel capire…

  5. il cacciatorino
    Mar 08, 2010 @ 08:51:00

    Sig. Di GIovanni, mi chiedo che cosa c’entri la storia di fiumara d’arte con un episodio di pessima ricezione alberghiera a Castel di Tusa.
    “Impari bene a parlare” ha un che di minaccioso che mi ricorda il meglio della nostra terra. Potrei rispondere con un meno minaccioso ma più concreto: “impari a usare la “e” con e senza accento”. Questo a proposito di ignoranza del dire. E soprattutto dello scrivere.

  6. silvia
    Mar 08, 2010 @ 09:54:49

    Ah, l’ignoranza!

  7. giovanni
    Mar 25, 2010 @ 21:23:06

    l’art hotel atelier sul mare e’ bellissimo,l’ultima stanza di mimmo cuticchio un sogno,bravo e stupendo presti,continua cosi per la sicilia siamo tutti con te

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