Questo post è stato pubblicato lunedì 21 settembre 2009 alle 19:34
in testimonianze
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@cacciatorino: un palermitano ha sempre un frigorifero o una lavatrice vecchia da buttare dietro l’angolo, non può smaltirla come si fa in tutti i paesi civili… ma non è colpa sua, il palermitano segue il suo istinto atavico di buttare fuori da casa sua tutto quello che non gli serve.
Dentro casa propria il massimo dell’ordine e del pulito, fuori casa si può buttare, abbandonare, sporcare
Nei giorni di pioggia, sotto casa mia, zona Notarbartolo, due cose insolite.
Una carina: un tizio che per non fare annegare i suoi mocassini se li è tolti e guadava le strade allagate con le scarpe in mano.
Una orrenda: alcuni incivili, approfittando della pioggia e dell’immondizia straboccante, ha buttato quattro (dico quattro!) frigoriferi e un congelatore accanto a un cassonetto.
Piove guarda come piove
Guarda come viene giù
Piove sulla nostra spazzatura mai raccolta
Piove sui pomodori marci
Piove su quel passeggino buttato lì
Piove guarda come piove
Piove sui nostri volti incazzati
Ore d’attesa
Una volta si aspettava l’amore
Ora si aspettano i vigili del fuoco
Piove e diluvia sul cassonetto
E sulle barche istituzionali
Piove sulle speranze di liberare il tombino
Che gorgoglia, sputacchia e vien su
Piove sulla rabbia
Che non si può devolvere
E piove sugli operai e sulle parrucchiere
Odi? La pioggia cade
su la solitaria
vettura
con un crepitio che dura
e varia nell’aria
secondo le gocce
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il suono della sirena
eccolo è un vigile urbano
che scende mentre l’acqua vien su.
Ed è subito sera.
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Breve bio
Giornalista, ghostwriter e consulente per un grande gruppo editoriale italiano. Ogni tanto scrive un libro. Contatti: gerypal@gmail.com
Ultimi commenti
anto: a volte viene il sospetto che questo governo, che ribadisce spesso di essere tecnico, strano, e soprattutto...
giusicilia: difficile perdere la protervia tipica dei baroni
Massimo: Piccolo esempio, e quando questo sarà NORMALE in Italia, allora forse l’Italia sarà cambiata…...
Massimo: Vero, comprendo e capisco. Però, e spero non essere preso per il solito Italiano che vive all’estero e...
22 settembre 2009 alle 07:26
Ecco perché Cammarata si tiene stretto il suo skipper socialmente utile. E’ una cosa di emergenza, mischino.
22 settembre 2009 alle 07:27
Ma quei due che hanno sulla macchina? Un frigorifero da buttare nella prima palude dietro l’angolo?
22 settembre 2009 alle 09:44
@cacciatorino: un palermitano ha sempre un frigorifero o una lavatrice vecchia da buttare dietro l’angolo, non può smaltirla come si fa in tutti i paesi civili… ma non è colpa sua, il palermitano segue il suo istinto atavico di buttare fuori da casa sua tutto quello che non gli serve.
Dentro casa propria il massimo dell’ordine e del pulito, fuori casa si può buttare, abbandonare, sporcare
22 settembre 2009 alle 11:14
Nei giorni di pioggia, sotto casa mia, zona Notarbartolo, due cose insolite.
Una carina: un tizio che per non fare annegare i suoi mocassini se li è tolti e guadava le strade allagate con le scarpe in mano.
Una orrenda: alcuni incivili, approfittando della pioggia e dell’immondizia straboccante, ha buttato quattro (dico quattro!) frigoriferi e un congelatore accanto a un cassonetto.
22 settembre 2009 alle 11:15
ha buttato = hanno buttato
22 settembre 2009 alle 11:22
Piove guarda come piove
Guarda come viene giù
Piove sulla nostra spazzatura mai raccolta
Piove sui pomodori marci
Piove su quel passeggino buttato lì
Piove guarda come piove
Piove sui nostri volti incazzati
Ore d’attesa
Una volta si aspettava l’amore
Ora si aspettano i vigili del fuoco
Piove e diluvia sul cassonetto
E sulle barche istituzionali
Piove sulle speranze di liberare il tombino
Che gorgoglia, sputacchia e vien su
Piove sulla rabbia
Che non si può devolvere
E piove sugli operai e sulle parrucchiere
Odi? La pioggia cade
su la solitaria
vettura
con un crepitio che dura
e varia nell’aria
secondo le gocce
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il suono della sirena
eccolo è un vigile urbano
che scende mentre l’acqua vien su.
Ed è subito sera.