Navigazione a vista

maltempo palermo

A Palermo in queste ore non si circola, si naviga.

Foto di Daniela Groppuso.

  

6 Comments

  1. il cacciatorino
    Set 22, 2009 @ 07:26:38

    Ecco perché Cammarata si tiene stretto il suo skipper socialmente utile. E’ una cosa di emergenza, mischino.

  2. il cacciatorino
    Set 22, 2009 @ 07:27:41

    Ma quei due che hanno sulla macchina? Un frigorifero da buttare nella prima palude dietro l’angolo?

  3. pirsimona
    Set 22, 2009 @ 09:44:06

    @cacciatorino: un palermitano ha sempre un frigorifero o una lavatrice vecchia da buttare dietro l’angolo, non può smaltirla come si fa in tutti i paesi civili… ma non è colpa sua, il palermitano segue il suo istinto atavico di buttare fuori da casa sua tutto quello che non gli serve.
    Dentro casa propria il massimo dell’ordine e del pulito, fuori casa si può buttare, abbandonare, sporcare

  4. Abbattiamo
    Set 22, 2009 @ 11:14:26

    Nei giorni di pioggia, sotto casa mia, zona Notarbartolo, due cose insolite.
    Una carina: un tizio che per non fare annegare i suoi mocassini se li è tolti e guadava le strade allagate con le scarpe in mano.
    Una orrenda: alcuni incivili, approfittando della pioggia e dell’immondizia straboccante, ha buttato quattro (dico quattro!) frigoriferi e un congelatore accanto a un cassonetto.

  5. Abbattiamo
    Set 22, 2009 @ 11:15:12

    ha buttato = hanno buttato

  6. c.
    Set 22, 2009 @ 11:22:50

    Piove guarda come piove
    Guarda come viene giù
    Piove sulla nostra spazzatura mai raccolta
    Piove sui pomodori marci
    Piove su quel passeggino buttato lì
    Piove guarda come piove
    Piove sui nostri volti incazzati
    Ore d’attesa
    Una volta si aspettava l’amore
    Ora si aspettano i vigili del fuoco
    Piove e diluvia sul cassonetto
    E sulle barche istituzionali
    Piove sulle speranze di liberare il tombino
    Che gorgoglia, sputacchia e vien su
    Piove sulla rabbia
    Che non si può devolvere
    E piove sugli operai e sulle parrucchiere
    Odi? La pioggia cade
    su la solitaria
    vettura
    con un crepitio che dura
    e varia nell’aria
    secondo le gocce
    più rade, men rade.
    Ascolta. Risponde
    al pianto il suono della sirena
    eccolo è un vigile urbano
    che scende mentre l’acqua vien su.
    Ed è subito sera.

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