Divieti solo per i turisti

L’Indipendent critica l’eccesso di inutili divieti che finiscono per ammazzare il turismo in Italia: i massaggi cinesi sul lettino della spiaggia, gli zoccoli a Capri, i piedi sulle panchine a Viareggio…
Ho un’esperienza personale recente, che però va fuori tema. In un’isola siciliana sono stato multato perché rientravo a casa con la moto in un orario non consentito: le 23 mica le tre di notte. Direte: vabbè, te la sei cercata. Infatti non ho protestato, anche se ho fatto notare che non potevo rientrare con lo scooter in spalla, aggiungendo (fuori verbale) che ero lì in vacanza e non per una condanna ai lavori forzati. L’indomani e l’indomani ancora, lo stesso vigile urbano ingannava il tempo, mentre fingeva di essere in servizio, agganciando gli amici che passavano in moto. Tutti senza casco. Mai una multa.
Rientro in tema. L’Indipendent, il prossimo anno, farebbe bene a dedicarsi ai divieti che in Italia valgono per i turisti e non per gli amici. Del resto siamo il Paese in cui, come si dice, la legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale.

  

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