Il pianista suonato

Cronache dalla tournee di quel pianista suonato che oggi ricopre, a sua stessa insaputa, il ruolo di leader dell’opposizione.
A chi gli chiedeva conto e ragione di quella parola (“stronzate”) con cui aveva descritto opere e opinioni di Romano Prodi, ha risposto: “E’ il linguaggio dei giovani”. Prima morale: in politica, secondo Berlusconi, ognuno sceglie il linguaggio che più gli piace, dei giovani, dei vecchi, dei punkabbestia, dei letterati in vita fino al 1945, dei pastori sardi, dei pentiti di mafia, degli unti dal Signore. Ognuno ha le sue preferenze…
Il pianista suonato ha anche rivelato di corteggiare con successo alcuni senatori del centrosinistra “che sono sul punto di dire basta a questo governo”. Seconda morale: come ben sappiamo, nel corteggiamento clandestino il Cavaliere sguazza con immenso piacere fino a quando sua moglie non è costretta a intervenire a mezzo stampa. Signora Veronica, dipendiamo da lei.
Infine il sommo musicista senza note ha discusso sulla leadership del centrodestra. “Un uomo si pesa per quello che ha fatto nella vita – ha detto – confrontiamo quello che ho fatto io e quello che hanno fatto gli altri…». Terza morale: ogni uomo vive nell’effetto delle sue azioni. Ma la fedina penale conta?

  

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