La procura di Palermo ha dato parere favorevole all’affidamento di Salvatore Cuffaro ai servizi sociali. Entro Natale quindi l’ex governatore siciliano potrebbe tornare a casa. Non sono tra quelli che si sono mai lasciati ammaliare dal neo-cuffarismo tutto cella e fede (il vecchio cuffarismo era un pericoloso mix di favori e favoreggiamenti, a voler essere benevoli). Però il nuovo corso del Cuffaro detenuto, due mesi fa, mi spinse allateorizzazione di uno “strabismo sociale”con quel che ne consegue. Sembra probabile un affidamento del detenuto a un’associazione romana di ciechi, tuttavia resto convinto – per passione di nemesi e anche per un certo fatalismo tutto isolano – che il miglior approdo per quello che fu lozio vasa vasasia la missione “Speranza e carità” di Biagio Conte.
