In un mondo non dico perfetto ma almeno di minimo buonsenso lo stato di salute della stampa, e della correlata libertà, dovrebbe interessare tutti, anche quelli che i giornali non li leggono. Perché una stampa libera è uno dei pilastri della democrazia, anche di chi non sa cos’è.
Vi vedo già – alcuni di voi – a sbadigliare e a pensare “ma che ce ne frega? Noi abbiamo i social, la vera rete di informazione indipendente”. Scemenze.
Scemenze di cui si avvertiranno le drammatiche conseguenze tra qualche anno, quando un sistema di potere che ha comprato tutto, a cominciare dai social ai quali vi aggrappate speranzosi, si giocherà il nostro futuro con la pressione di un polpastrello: e non sarà grilletto, ma mouse.
Già oggi i nuovi oligarchi, aspiranti tiranni, spostano miliardi e influenze in un batter di ciglia, seduti al cesso con uno smartphone tra le mani. Domani, quando i giornali non esisteranno più, o esisteranno solo nell’avatar in cui sono stati imprigionati, sarete (perché io non ci sarò più per biologia o per l’esito di un programma di sottrazione sociale già in fase di avanzata progettazione) sarete senza rete. Non avrete più chi maledire, non avrete più alibi, sarete soli con la vostra irresponsabilità che vi ha fatto scambiare il sapere con lo sbadiglio. E allora sì che potrete dare impunemente del pennivendolo a chi impugna una Bic: perché le penne, con tutto il loro carico di metafora, saranno scomparse e i coraggiosi che le terranno in mano saranno come minimo banditi, ricercati dalla polizia del Nuovo Rigore Morale. Quindi pennivendoli e lestofanti: what else?
Le manovre per acquisire la Gedi sono un buon esempio di un brutto presagio. La stampa nelle mani di chi ha grinfie, non falangi. Come dice il mio amico Davide: come mettere Riina a capo della polizia.
Pensateci ora, anche se è troppo tardi, almeno per non confessarvi a tempo scaduto che non ve lo aspettavate. Pensateci quando vi lamentate che dovete pagare per leggere un articolo, come se quando comprate la mortadella dal salumiere vi sembrerebbe inusitato pagare alla cassa. Pensateci quando non avrete più la libertà manco di sparare corbellerie perché quella libertà ve l’avevano data proprio i giornali che maledivate. Pensateci quando avrete finalmente un solo organo di informazione, forte, incontestabile, inarrestabile. Tipo la Pravda degli anni Settanta (che al confronto oggi pare Famiglia Cristiana).
Ci sono molti modi per morire dentro senza accorgersene. Voi avrete appena sperimentato quello in cui siete al tempo stesso vittime e carnefici. Morire di ignoranza consapevole: abbondantemente meritata.

