Un peto in più

volo

Ieri, grazie a una segnalazione su Twitter, ho avuto modo di leggere una pagina preziosa di “Un giorno in più” di Fabio Volo. Il libro è del 2007, ma certi spunti di letteratura sono eterni (oltre a essere ricorrenti). A futura memoria, vi propongo uno stralcio dell’opera. Dato il tema, vi consiglio di trattenere il fiato e non solo metaforicamente.

  

3 Comments

  1. Emanuele
    Ott 28, 2013 @ 12:39:54

    Ogni giorno che passa mi chiedo sempre più come facciano a leggerlo…
    Ciao,
    Emanuele

  2. Micheluzzo
    Ott 28, 2013 @ 18:05:49

    Fa così schifo che il correttore delle bozze ha preferito non leggerlo e nessuno si è accorto del refuso nella riga 16 (“mi piace spogliarlo mi”): per il resto, direi che fa ca..re abbastanza. Tu che sei dell’ambiente, come te lo spieghi invece il successo di una persona tanto mediocre?

  3. fm
    Ott 30, 2013 @ 07:28:23

    Più che trattenere il fiato mi turerei il naso. E le orecchie. E gli occhi, per non leggere

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