Appendice su giornalisti e posteggiatori

Il post “giornalisti o posteggiatori?” ha innescato dibattiti anche su Livesicilia e su Facebook. Siccome la differenza tra una discussione accesa e certe banali insinuazioni è netta, pubblico quest’appendice esplicativa che vale anche come monito: il primo che becco a scrivere scempiaggini sul sottoscritto lo querelo.

Come spesso accade, nel nome di una strenua difesa d’ufficio (fantascientifica in questo caso) ci si dimentica del problema per attaccare chi lo espone. Dice qualcuno: vabbè lui perché parla? Non lavorava là?
Il fatto che abbia lavorato per oltre vent’anni al Giornale di Sicilia esclude forse che io ne possa parlare?
Quanto al mio ruolo all’interno del giornale, ho testimoni in molte testate, oltre che al Gds naturalmente, che potranno dire del mio dissenso nei confronti della direzione riguardo alla gestione politica e strategica del quotidiano. Dissenso che – per essere chiaro – mi ha portato a rassegnare le dimissioni, dopo un lungo periodo di aspettativa non retribuita, due anni fa.
Per essere ancora più chiaro: proprio perché non mi piaceva come andavano le cose al giornale, ho preferito rinunciare a uno stipendio. Tutto ciò per non trovarmi nella posizione che qualcuno adesso, protetto da un anonimato virtuale, vorrebbe disegnare per me: quella di uno che vivacchia comodamente e se ne fotte degli altri.
Non è stato così, non è così, non sarà mai così per me.
Con le mie dimissioni sono passato da tremila e passa euro al mese a zero. Zero, ripeto. E l’ho fatto perchè ho una dignità, chiaro? Su questo argomento non tollero insinuazioni e sono pronto a difendermi in ogni sede. Insomma, tutto mi si può dire ma non di aver fatto la vita comoda, professionalmente parlando (anche se adesso non mi posso lamentare… sarà l’aria diversa).

  

13 Comments

  1. Tanus
    Gen 05, 2010 @ 16:17:30

    Io personalmente ti esprimo – e non sdolcinatamente e lecchinosamente, non ne ho ragioni – la mia profonda ammirazione Punto

    Fare scelte di questo tipo è difficile, ma ti da le ragioni per continuare ed essere soddisfatti di se stessi, anche nelle piccole cose.
    Mettersi dietro il pietrone e più facile, ma oggi domani ti ritrovi il fegato spappolato dalla bile.

  2. gianni allegra
    Gen 05, 2010 @ 16:24:18

    Caro Gery,
    la mia piena ed affettuosa solidarietà.

  3. Gery Palazzotto
    Gen 05, 2010 @ 16:28:15

    Birra pagata!

  4. paolo beccari
    Gen 05, 2010 @ 16:33:57

    E una pizza per me no? Battute a parte, avanti così Gery, non ti lasciare coinvolgere nè intimidire da questi beceri pseudo-anonimi del c***o, buoni solo a sparare sentenze. Ma tant’è, sono null’altro che lo specchio del modo di vivere di troppe persone(?) in questo momento storico.

  5. il cacciatorino
    Gen 05, 2010 @ 17:07:09

    Nella nostra città l’articolo più in voga è la lamentela. Quello che va per la minore il coraggio. Chiaro che chi tira fuori le palle susciti l’invidia di chi invece se le tiene in saccoccia e si lamenta che gli fanno male. Fregatene. Ne siamo tutti vittima del livore dei falliti (morali), prima o poi.

  6. Massimo Pullara
    Gen 05, 2010 @ 17:14:21

    Caro Gery……….poveri noi!!!!

  7. Verbena
    Gen 05, 2010 @ 17:56:07

    pagala pure a me la birra, Gery. Un abbraccio affettuoso

  8. Rosa M. Di Natale
    Gen 05, 2010 @ 18:02:44

    Ebbene, io c’ero. Gery è sempre stato tale e quale a quello che conoscete, da dietro la scrivania. E non si è mai risparmiato una presa di posizione, una puntualizzazione, una polemica, con chi era sopra di lui. Ha ragione Cacciatorino: la dignità degli altri, se è forte ed evidente, fa molto, molto male.

  9. claudia
    Gen 05, 2010 @ 19:20:48

    Era ora che qualcuno dicesse la verità su questo argomento. Io parlerei anche della pochissima solidarietà all’interno della categoria. Ecco perchè in pochi fanno causa (io sono una di quelli) contro chi mortifica questo lavoro.

  10. Gery Palazzotto
    Gen 05, 2010 @ 21:30:36

    Ok, pizza e birra pagata per tutti. E tenete conto che per un tirchio come me è una manifestazione d’affetto da Nobel per la pace.

  11. jana
    Gen 05, 2010 @ 23:25:05

    Credo che la mia solidarietà a Gery sia quanto meno superflua. Nel senso che la mia stima per il maestro ;-) va bel al di là di ogni ragionamento del genere. Non oso immaginare chi possa aver sparlato di lui…Gery non ragionar di loro, ma guarda e passa…Un bacio.

  12. Mik
    Gen 06, 2010 @ 12:42:32

    Scusate l’ot, ma visto che si parla di posteggiatori, almeno si ride un po’:

    CREMONA – Scoperto per la prima volta un parcheggiatore abusivo a Cremona. L’uomo, un cremonese di 32 anni, e’ stato identificato e multato: dovra’ pagare 709 euro.
    (Dal Corriere di oggi)

  13. Fabio
    Gen 06, 2010 @ 17:59:10

    Presa di posizione giusta e doverosa quella di Gery Palazzotto. Solo chi si trova bene in un ambiente di genuflessi e di filibustieri può trovare ragioni per parlare.

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