Maledetti social. Benedetti social. Il briciolo di memoria che si annida negli ingranaggi della nostra colpevole amnesia collettiva dà, il più delle volte in modo sgraziato, la misura di ciò che siamo e soprattutto di ciò che facciamo finta di essere. Nel profilo Facebook dell’ultima raccomandata da Salvatore Cuffaro, Malfitano Selenia, – una che va a casa dell’ex governatore galeotto per prendere in anticipo le domande di una selezione per operatori socio-sanitari a Palermo – c’è tutta la coerente contraddizione di chi razzola bene e predica utilmente meno bene.
La gogna va sempre evitata (e vi prego di essere rispettosi nei commenti), ma quando ci si espone pubblicamente si accetta il compromesso tra visione privata e ampio scenario, tra opinione personale e fatti oggettivi. Quindi si può essere recensibili senza gridare allo scempio del privato. Digito ergo sum.
È quindi significativo che la raccomandata in questione scriva che “l’unico treno che passa una sola volta nella vita si chiama Pullara”, in riferimento al politico che l’avrebbe accompagnata a casa di Salvatore Cuffaro per avere l’imbeccata giusta sui test da affrontare il giorno dopo a busta chiusa. Più treno di così.
Nel 2022, sempre a proposito dello stesso candidato, aveva scritto una frase con un’ampia visione profetica e una ancora più ampia licenza grammaticale: “Votate a chi trovate sempre, non a chi vi viene a chiedere il voto x cortesie x il forestiero che nn trovate…Pensateci bene”. E non si può dire che non ci abbia pensato bene, Malfitano Selenia.
Poi, qualche settimana fa, la rivelazione da condividere urbi et orbi. Come modello di vita.
“Vivere nella gratitudine è una scelta di forza. Essere grata non significa accontentarsi. Significa riconoscere la strada fatta, mentre continui a spingere per ciò che meriti. La gratitudine è una mentalità da leader: ti tiene umile, ti tiene focalizzata, ti ricorda da dove vieni mentre ti spinge verso dove stai andando”.
Riconoscere la strada fatta. Quella per casa Cuffaro.


no ma quella frase finale sulla gratitudine me l’ha sono fatta scrivere da mio figlio che a l'”inteligenza artificale” che e un programma di compiuter che ti scrive le frasi al posto tuo, io non lo capita ma mio figlio mi a detto che va bene cosi!