Successi personali

Uno cerca di impegnarsi, di scrivere cose più o meno sensate, di documentarsi per offrire qualcosa in più, di tenere alto il livello del blog. Insomma uno lavora per il proprio buon nome.
Poi si accorge che una sua importante fonte di traffico è legata all’impresa di due coatte di Ostia e non gli resta altro che tentare il suicidio con ctrl alt canc.

Il destino ineluttabile del coatto

Come era tristemente prevedibile, Debora e Romina, meglio note come le coatte di Ostia, sono diventate un fenomeno dell’estate.
Se non fosse imbarazzante da pronunciare, la parola che più potrebbe dare un’idea della loro situazione sarebbe: successo.
Le due ragazzine che – ricordiamolo – sono diventate un fenomeno mediatico per aver risposto a domande fesse in modo ancora più fesso (in una lingua che traveste gli strafalcioni da espressione dialettale), adesso hanno addirittura un agente che seleziona per loro proposte televisive, cinematografiche, eccetera.
E’ il destino ineluttabile del coatto che, per fortuna o altro, riesce a guadagnarsi un minuto davanti alle telecamere. Il premio immeritato che non sorprende più nessuno al di fuori del premiato.
In un capovolgimento di mare e cielo, di sapienza e ignoranza, di meraviglioso e orribile, le coatte di Ostia non hanno alcuna colpa se non il compiacersi della propria feconda ignoranza.
Andranno lontano e, quel che è peggio, non smetteranno di parlare quello slang bullesco che – loro non lo sanno – toglie freschezza alla loro giovinezza.
D’altro canto il giorno in cui impareranno la consecutio temporum, sarà la loro fine.

Notizia: l’intervista è vera…

…e pure i sottotitoli.

Da SkyTg24 di domenica scorsa.

Divieto di kebab

kebabIn Lombardia non si potrà più mangiare per strada un gelato, un trancio di pizza o – nel nome del Padre, del figlio… – alimenti rivoluzionari come il kebab.
Ecco, in esclusiva, i prossimi provvedimenti della giunta Formigoni.
Vietato fumare con la mano sinistra (fumare fa male, farlo con la mano sinistra sarà considerato un atto da bolscevichi).
Vietato camminare sul marciapiede se si è bassi di statura (altrimenti i tornelli per il controllo dello shopping potrebbero essere facilmente aggirati, dal provvedimento saranno esclusi i membri di governo).
Vietato incontrarsi in luoghi pubblici senza un’autorizzazione del Ministero degli Interni (l’accusa di adunata sediziosa scatterà anche quando si incrocierà uno sconosciuto).
Vietato bisbigliare (anche le frasi più intime dovranno essere scandite con voce chiara e tonante, possibilmente sull’attenti e guardando verso nord).
Vietato pensare ai fatti propri quando si passa davanti a una chiesa (per incoraggiare una sana riflessione cristiana verranno distribuite dai parroci ostie da asporto, quelle sì, potranno essere consumate per strada).