Quando ho scoperto che Babbo Natale non esiste

Io me lo ricordo il giorno in cui ho scoperto che Babbo Natale non esiste. Ero già grandicello, avrò avuto sei-sette anni: mai stato troppo perspicace, lo ammetto. Ma è anche vero che le leggende mi affascinano a tal punto da lasciarle scorrere dentro di me: mi piace cullarmi nelle storie che qualcuno, chissà chi, ha inventato senza un perché.
Era la notte del 24 dicembre e con la mia famiglia eravamo tornati a casa dopo un’estenuante cena dai parenti. Io ero tutto eccitato perché sapevo che a casa nostra, con impeccabile precisione (i miei in questo sono sempre stati eccezionali), avrei trovato il mio regalo, quello che avevo chiesto con apposita letterina a Gesù Bambino (io mi rivolgevo direttamente al principale, non mi perdevo nei meandri della burocrazia di renne, camini e barbe fluenti). Invece quando corsi sotto l’albero e non trovai niente, mio padre mi rassicurò annunciando che quell’anno, solo quell’anno, per motivi eccezionali, Babbo Natale sarebbe arrivato la mattina seguente. I motivi eccezionali – avrei scoperto dopo con emozione pari alla perdita di una verginità – erano i postumi del pasto pantagruelico.
Si andò tutti a letto. Continua a leggere Quando ho scoperto che Babbo Natale non esiste