Gery Palazzotto

Gery Palazzotto

in un blog (da 13 anni)

L’articolo pubblicato su la Repubblica Palermo. L’estate di una Mondello senza capanne è la fine di un alibi. L’alibi del “chissà”. Chissà come sarebbe la spiaggia senza le cabine/capanne, come se d’inverno non la vedessimo meravigliosa nella sua selvaggia vuotezza. Chissà come farebbero i palermitani a vivere un agosto di sabbia e asciugamani, senza quel […]

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La prossima settimana c’è una data alla quale negli ultimi tre anni mi sono preparato con patologica dedizione professionale oltre che, com’è giusto, civile. Ma quella civile, che in qualche modo è collegata al mio mestiere di giornalista, è sempre stata una costante avendo vissuto per questione generazionale in prima fila la stagione delle stragi […]

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L’articolo pubblicato su la Repubblica Palermo. La distanza imposta per decreto è la nemesi di un mondo che da millenni non ha avuto altro obiettivo che togliere metri e chilometri, ridurre differenze geografiche, avvicinare nel tempo e nello spazio. Ma soprattutto certifica l’abbattimento di quei pilastri sociali che al Sud e specificatamente in Sicilia sorreggono […]

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Sto scrivendo una cosa che riguarda l’altro. Proprio l’altro, il diverso da noi, il vicino che ci spia o lo sconosciuto che ci ignora da lontano. Ma anche l’altro inteso come altra parte di noi stessi, quella che guardiamo allo specchio e che ci illudiamo di conoscere. Un passaggio fondamentale per occuparsi dell’altro (in questo […]

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Inebriante. Stasera ho avuto modo di parlare di futuro. Che detta così sa di sfigato o di innovatore for dummies (tipo studente o professore della facoltà più affollata nell’università del web, dopo quella degli scienziati).Invece il tema di ciò di cui ancora non sappiamo che tema avrà è, al di là dell’onanismo sillogistico, una bella […]

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Abituarsi. Abituarsi significa che un arcobaleno che dura più di dieci minuti diventa un panorama noioso. O che il traguardo faticosamente tagliato si trasforma in uno sbadiglio non appena sul campo di gara cala il sole. Personalmente ho sempre combattuto l’abitudine in due modi. Uno sbagliato, l’altro giusto. Del primo ho pagato conti salatissimi, scommettendo […]

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Lo ammetto. Tolte le esigenze sportive e qualche seccatura nell’approvvigionarmi di generi meravigliosamente superflui tipo un certo olio di tartufo bianco, una marca di funghi secchi, qualche bottiglia irrinunciabile e altre fondamentali amenità, questo isolamento non mi è pesato troppo. Perché sono comunque un solitario, anche in tempi di pace. Perché pratico lo smart working […]

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Conosco affetti stabili che lo sono per una schiera di affetti che forse colpevolmente ignorano di esserlo. E affetti provvisori che puntellano esistenze più di ogni legame convenzionale. La stabilità, come valore consolidato rassicurante, è il cavallo facile su cui puntare quando le cose vanno a rotoli. È l’appello di chi non rischia o ha […]

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