Per scherzare
Quel monellaccio di Cinema & Cigarettes ne ha combinata un’altra delle sue. Grazie!
P.S. Il filmato prende un bel po’ di rincorsa, ma poi parte.
Anche meglio dell’originale
I cantanti di YouTube propongono la loro versione di We are the world 25 for Haiti. Bravissimi.
Talenti sprecati
Mi era sfuggito il video della selezione del Grande Fratello a Palermo. Anche se con qualche mese di ritardo, va guardato con l’attenzione e il rispetto che merita un saggio di psichiatria.
E se uno di questi ti pesta un piede?
Questi signori sono considerati dei veri idoli nel loro sport, anche se alle nostre latitudini non se ne parla.
Per grazia ricevuta
L’altra sera il Tg1 ha mandato in onda un editoriale in cui il direttore Augusto Minzolini attaccava il magistrato Antonio Ingroia e auspicava il ritorno dell’immunità parlamentare. Il che è già una scelta di campo abbastanza grottesca: screditare un pm antimafia e chiedere l’impunità per i potenti (scusate il termine qualunquista) è come pretendere di passare il controllo del metal detector con mitra in tasca, una coglionata insomma.
Facciamo finta di non sapere che il lavoro (rischioso) di Ingroia lambisce gli interessi di personaggi come Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri. E facciamo finta di non aver visto neanche uno dei tg addomesticati da Minzolini. Secondo voi, una persona di media intelligenza e onestà a chi darebbe conto? A un magistrato che cerca faticosamente di venire a capo di difficili indagini che potrebbero coinvolgere personaggi dello Stato, o a un giornalista che cerca faticosamente di proteggere dal giudizio pubblico quegli stessi personaggi dello Stato che lo hanno messo sulla poltrona di direttore del Tg1?
Cammarata reloaded
Ricordate il video promozionale in cui il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, spiegava che la città è ben amministrata e che il disastro finanziario era riconducibile a una mera convergenza internazionale? Bene, sulla base di quel filmato realizzato con fondi pubblici, un gruppo di guastatori che si fa chiamare “I beati cavoli” ha deciso di fare quello che tutti gli organi di informazione non hanno fatto: analizzare, ricercare, verificare, raccontare.
Ne è venuta fuori una versione dei fatti riveduta e corretta (nonché gratis). E chissà, forse anche più veritiera.
La finta intervista di Cammarata
Questo video è attualmente in programmazione in molte emittenti televisive siciliane. Il sindaco di Palermo Diego Cammarata spiega, in una finta intervista, i suoi finti successi nel governare una città dai finti fasti. E, quel che è peggio, lo fa coi nostri soldi: 323 mila euro.
Le tv private che mandano in onda il verbo di Cammarata sono ricompensate con le seguenti cifre: 168mila euro a Trm, Telemed e Telemed2; 33mila a Cts; 32mila a Tgs; 9.600 euro a TeleOne, Video One e Antenna 1; 7.200 a Tele Rent e a Tele Sud; 4.800 a Tele Occidente; 3.200 a Tvt; 4.800 a Tv7 di Partinico (che gliene frega a Partinico del sindaco di Palermo?).
In collaborazione con Rosalio.

