Categoria: File di memoria

L’articolo di ieri su Repubblica Palermo. Era questo il periodo dei pacchi dono. Ve li ricordate? Quelle scatole piene di generi alimentari che non consumavate mai. E che riciclavate col portinaio o con la colf. C’era dentro lo zampone che alle nostre latitudini aveva un indice di gradimento simile alla bistecca di balena, oppure il […]

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L’articolo di oggi su Repubblica Palermo. Nella Palermo delle grandi comitive, la “Febbre del sabato sera” contribuì a dividere la città in mandamenti del divertimento. Era la fine degli anni ’70 e Salvo Licata ammoniva, con la cifra di schiettezza e cinismo che lo fecero gigante di scrittura e arte di sopravvivenza: “Statevi arrasso da […]

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L’articolo di domenica scorsa su Repubblica Palermo. Oggi sono troll, haters e complottisti. Ma sino a qualche tempo fa, quando l’indice di gradimento non era una pressione sul mouse e i sentimenti si esprimevano con la faccia e non con le faccine, erano tre categorie determinanti nello scacchiere sociale delle comitive di adolescenti: c’era il […]

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L’articolo di oggi su Repubblica Palermo. Pippo Termini, Totò Chiarelli, i fratelli Affaticato, Antonio Scimone, Gino Buttiglieri, Totò Morreale, Andrea De Caro, Ciccio Candela. Nomi rombanti nella Palermo degli anni Settanta, nomi di persone che erano in grado di cambiare la vita di un adolescente. A patto che ci fosse un Vespino di mezzo. Erano […]

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L’articolo di oggi su la Repubblica Palermo. Il precursore dell’acronimo ZTL fu un termine inglese, Austerity, una parola che evocava disordini internazionali e al tempo stesso compostezza. Era l’inverno del 1973, un inverno particolarmente freddo, e il governo Rumor decise di varare un rigoroso regime di risparmio energetico per la grande crisi petrolifera causata dalla […]

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L’articolo pubblicato ieri su Repubblica Palermo. C’è Paolo che è un ragazzo timido e affettuoso. Gira per la Palermo degli anni Settanta col suo vespino azzurro: è gentile ed educato. Se sei a piedi e cerchi un passaggio, lui fa in modo che il suo itinerario coincida col tuo. Per questo è molto amato da […]

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L’articolo di ieri su la Repubblica Palermo. C’è uno scherzo che è entrato nell’epica palermitana. Uno scherzo che è durato cinque anni. Sardegna, 1980. C’è un gruppo di palermitani in vacanza in Sardegna guidato da Roberto Buscetta che è anche l’ideatore della messinscena. Entrano in un negozio di abbigliamento di un paesino chiamato Cannigione e […]

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L’articolo pubblicato oggi su La Repubblica Palermo. La storia di Vincenzo Salmeri, giudice della pretura di Palermo, è tutta distillata in una puntata della trasmissione “Acquario” di Maurizio Costanzo. È il 12 marzo 1979. Nel primo esperimento di talk show della tv italiana il pretore, noto per le sue crociate di ferrea moralizzazione, nemico giurato […]

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L’articolo pubblicato oggi su La Repubblica Palermo. Il magico accordo suonò 39 anni fa, alle 19,30 del 10 ottobre 1978. A Palermo andò in onda la prima puntata di “Io vedo Cts” e la musica cambiò. Il programma segnava il trionfo del cazzeggio come intrattenimento anche nelle tv private – i grandi riferimenti nazionali erano […]

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L’articolo pubblicato oggi su La Repubblica Palermo. Una volta si diceva che la lettura del giornale al mattino è la preghiera dell’uomo moderno. Oggi sappiamo che il rito e addirittura la religione sono cambiati. I giornali, sino a qualche decennio fa, erano luoghi molto diversi da come sono adesso. Erano culle di notizie, palestre di […]

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