Categoria: erbaccia

Faccio parte della generazione cresciuta con la pubblicità del “brandy che crea l’atmosfera” e che si domanda ancora com’è che con la Vecchia Romagna Etichetta Nera (che oltre a creare l’atmosfera consumava il fegato) finivi sulla vetrina di Carosello e con un grammo di marijuana finivi in commissariato. Siamo figli di molti errori, a partire […]

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La polemica politica, in questo momento storico, ha connotazioni da esplorare. La storia ci insegna che esistono strapiombi e strapuntini. Qui siamo al punto che chi sta sullo strapuntino vuole discettare sul destino di chi sta sullo strapiombo. Brevemente. Piaccia o non piaccia Conte e il suo governo, chi lo critica ora con un Paese […]

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Nell’infinita fallacità delle nostre cronache dall’isolamento, fatte di gesti qualunque che d’improvviso scopriamo preziosi, di moderne ricette alle quali ci aggrappiamo come fossero scialuppe, ci sono segni che ritroviamo come orme nella sabbia. Ed è sempre la memoria a venirci in soccorso giacché persino il presente più imprevisto è figlio di un passato ben noto. […]

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Mettiamola così: l’isolamento forzato è un’occasione imperdibile per capire di cosa e di chi avremmo potuto fare a meno da secoli. Del resto l’evoluzione ci insegna che i pesci meritano di essere catturati perché sono pigri: due milioni di anni e ancora non si sono decisi a uscire dall’acqua. Parola di vegetariano, eh. Ecco, forse […]

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C’è questo gran parlare di Junior Cally e del suo testo violento e sessista che ha scatenato le immancabili polemiche politiche su Sanremo. Solo che, come spesso accade in Italia, preso un problema, si tende a polverizzarlo in mille coriandoli per farne effetto speciale anziché analizzarlo. Il rapporto tra musica e violenza, per non dire […]

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L’articolo pubblicato su la Repubblica. Il welfare delle mazzate. Dai verbali degli spaccaossa, la banda che truffa le assicurazioni con atroci ferimenti volontari e organizzati, il modello che emerge è quello di una sorta di stato sociale parallelo, con tanto di regole di mercato e linee economiche sanguinolente. Lo scenario è quello di una Palermo […]

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L’articolo pubblicato sul Foglio. Attenzione alle parole: “Non dormo più la notte da quando mi sono resa conto di cosa ho fatto, non dovevo insultare in quel modo su Facebook il capo dello Stato”. E ancora: “Era un periodo molto caldo, in cui gli animi erano surriscaldati da alcuni parlamentari dei Cinque Stelle di cui […]

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L’articolo pubblicato su Repubblica. Dicono che è provvisorio sebbene tutti lo abbiano visto, anzi ci si siano imbattuti da anni. Dicono che è tutto in regola sebbene il primo che provi a fare una cosa del genere finisce come minimo denunciato. Dicano quello che vogliono, ma quel muro simil-provvisorio e regolarissimo nel lido dell’Esercito è […]

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L’articolo pubblicato su Repubblica Palermo. Lo spaccaossa, l’estortore, il presunto mafioso con villa e piscina: tutti col reddito di cittadinanza. La notizia fa sensazione perché accosta due concetti complicati come criminalità e stato di bisogno. Invece dovremo prendere un bel respiro e usarla laicamente, la notizia, come catalizzatore di attenzione su un provvedimento nato storto […]

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C’è una pericolosa deriva, incrementata dalla cretinaggine liquida dei social, che tende a dare le colpe di un fallimento, un qualsiasi fallimento, al cosiddetto sistema. Una azienda licenzia, una squadra fallisce, un teatro chiude, un negozio abbassa le saracinesche, un sodalizio si scassa: difficile trovare una responsabilità precisa nelle analisi degli addetti ai lavori, figuriamoci […]

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