Categoria: certezze

Sono un “ricominciatore”. Che è categoria di persona complicata da descrivere giacché non c’entra l’incostanza né l’irrequietudine e non si può tirare in ballo la pigrizia e il suo contrario o l’iperattività con le sue complicanze motorie. Io non amo ricominciare, io sono costretto a ricominciare. Costretto da me stesso e da nessun altro. È […]

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Il mio incubo non è invecchiare, o peggio morire. Ma indurirmi, perdere sensibilità verso la parte più bella della vita che, notoriamente, è quella che comporta più fatica. Come un panorama unico per il quale abbiamo scarpinato, viaggiato, speso un sacco di soldi, sofferto a causa delle zanzare o del freddo o della diarrea, il […]

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L’articolo pubblicato su la Repubblica. Se anche si trattasse di spie, ben vengano. La nuova campagna del Comune – ultimo atto che sa anche di disperazione – per arginare il fenomeno dell’abbandono irregolare dei rifiuti prevede il coinvolgimento di cittadini volontari armati di cellulare e una sorta di inconfessato slogan tipo “lottate e fotografate insieme […]

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L’articolo pubblicato sul Foglio. Quando il 4 ottobre 1994 presso Corte d’Assise di Caltanissetta si aprì il primo processo per la strage Borsellino neanche la più pessimista delle Cassandre giudiziarie poteva prevedere il groviglio di procedimenti che ne sarebbero scaturiti per i decenni a seguire. Tra ordini e contrordini, rivelazioni e allucinazioni, gradi di giudizio […]

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L’ho già scritto: ci sono viaggi che non si progettano, ma ti chiamano. Sono idee che vengono fuori nel bel mezzo di un inutile pomeriggio invernale, o che esplodono ascoltando i racconti di qualcuno che conosci appena, o ancora che germogliano, senza fretta, lungo i viali di un’esistenza. A un viaggio chiediamo sempre qualcosa: uno […]

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L’articolo pubblicato su la Repubblica. Gianfranco Miccichè nella sua scoppiettante gestione delle antipatie ha riportato sulle pagine dei giornali un’antica pratica della politica, quella del turpiloquio. Già vent’anni fa Umberto Eco, in una sua celebre “Bustina di Minerva” aveva rivendicato “il diritto di usare la parola stronzo in certe occasioni in cui occorre esprimere il […]

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Seguo da ieri le dirette di Radio Capital in cui si parla di Vittorio Zucconi e si celebra con garbo la sua memoria. Sono sempre stato un suo appassionato lettore e, da vero maniaco della radio, un suo ascoltatore sfegatato. Il senso di mancanza, in generale, è una sensazione che ho sempre accarezzato con indecente […]

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Se fosse qui con me, chiederei al diavolo come ha fatto a progettare un piano così sottile con una materia così grossolana: mafiosi, tritolo, terra, carne, sangue, lamiere. Come ha fatto a ingannarci sbattendoci in faccia gli indizi, anziché nasconderli. Come ha fatto a immobilizzare la giustizia per tutti questi anni inventando piste di indagine […]

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L’articolo pubblicato oggi su Repubblica Palermo. C’è qualcosa di grottesco nella richiesta del pizzo al teatro Savio di Palermo, a parte la ruvidezza criminale dell’atto in sé. La mafia e la cultura sono mondi drammaticamente distanti. L’artista e l’estortore appaiono come esseri provenienti da galassie diverse: il primo regala al mondo la sua visione, l’altro […]

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