Autore: Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

L’articolo pubblicato su la Repubblica. Con le sentenze non si scherza, nonostante a nessuno sfugga la grottesca situazione per cui un intero nucleo fondante del movimento che brandiva lo slogan “onestà onestà” come una clava chiodata nel giro di qualche anno è stato disintegrato da un’inchiesta giudiziaria, proprio come accadeva coi partiti tradizionali, quelli che […]

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Nell’unica canzone di Ligabue che mi piace, “Una vita da mediano”, si raccontano storia e destino di chi fa un lavoro oscuro, lontano dai riflettori ma fondamentale per quel che sotto quei riflettori si rappresenterà. Nella mia vita professionale ho incontrato pochi mediani e molti brocchi che si spacciavano per centravanti. Tra i mediani del […]

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L’articolo pubblicato su la Repubblica. Lucia Azzolina, nuova titolare del ministero della Scuola, è l’ennesima siciliana ad entrare nel governo Conte bis. Va in squadra con Alfonso Bonafede, Giuseppe Provenzano e Nunzia Catalfo. E ad accomunarla ai colleghi di cui sopra non c’è solo il brivido dell’avventura politica, ma il fatto che (ad eccezione della […]

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L’articolo pubblicato su la Repubblica. Il welfare delle mazzate. Dai verbali degli spaccaossa, la banda che truffa le assicurazioni con atroci ferimenti volontari e organizzati, il modello che emerge è quello di una sorta di stato sociale parallelo, con tanto di regole di mercato e linee economiche sanguinolente. Lo scenario è quello di una Palermo […]

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L’articolo pubblicato sul Foglio. Attenzione alle parole: “Non dormo più la notte da quando mi sono resa conto di cosa ho fatto, non dovevo insultare in quel modo su Facebook il capo dello Stato”. E ancora: “Era un periodo molto caldo, in cui gli animi erano surriscaldati da alcuni parlamentari dei Cinque Stelle di cui […]

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L’articolo pubblicato su Repubblica. Dicono che è provvisorio sebbene tutti lo abbiano visto, anzi ci si siano imbattuti da anni. Dicono che è tutto in regola sebbene il primo che provi a fare una cosa del genere finisce come minimo denunciato. Dicano quello che vogliono, ma quel muro simil-provvisorio e regolarissimo nel lido dell’Esercito è […]

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Quindici anni fa – era appena uscito il mio “Di nome faceva Michele” – l’Unità mi chiese un racconto per la loro raccolta “Invito alla festa con delitto“. Scrissi questo “Dani che corre”, una strana storia d’amore, di sangue e di ketchup. Se avete tempo e voglia dateci un’occhiata. Qui il pdf. Dani che corre […]

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