Autore: Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.
set of medical protective face masks

L’articolo pubblicato su la Repubblica Palermo. Esistono molti modi di sbagliare su un tema così delicato e attuale come il rispetto delle norme di contenimento del Covid-19. E sono tutti deprecabili. Ad esempio, a chi nel tardo pomeriggio capitasse di percorrere la via Monte Ercta, la strada che da Mondello sale a Monte Pellegrino, potrebbe […]

Leggi tutto
gray double bell clock

Il nuovo non avanza, si insegue, si stana, C’è questa insana idea che l’innovazione ci debba raggiungere comunque, ineluttabilmente come le tasse, la morte e il silenzio di Badalamenti (cit.). Invece no, e che a ricordarlo qui debba essere un tizio come il sottoscritto che ha più strada alle spalle che futuro davanti è divertente […]

Leggi tutto
clear glass with red sand grainer

I giornali muoiono per due motivi. Perché sono troppo vecchi o perché vogliono essere troppo nuovi. Sulla prima causa di morte si è detto molto e da tempo. Aziende editoriali che non riescono a tenere il passo con i cambiamenti economici, sociali e politici generano prodotti che per selezione naturale devono finire fuori dal mercato, […]

Leggi tutto
empty box on grocery shelf

L’articolo pubblicato su Repubblica Palermo. In questo inverno forzato della cultura c’è un freddo al cuore che ci caccia in un antro buio. È una sensazione che riguarda tutti, artisti e spettatori, anziani e giovani, esperti di qualcosa e orecchianti della vita. Perché la chiusura al pubblico dei teatri, così come di tutti quei luoghi […]

Leggi tutto
agriculture asia cat china

Questo post è una sfida. Una sfida all’algoritmo che controlla, pesa e valuta le parole in termini di scommessa sull’interazione. Potrei scrivere “social”, oppure “sesso”, oppure ancora “virus” e andrei liscio. Invece scrivo “cultura” e incrocio le dita. Il momento complicato nel quale ci troviamo catapultati ha tra le vittime predestinate – la salute, il […]

Leggi tutto
man people woman dark

L’articolo pubblicato su Repubblica Palermo. Nella retata che inchioda mafiosi ed estortori del Borgo Vecchio di Palermo c’è un’immagine che è simbolo e nemesi, alibi e ragione. La invoca sgraziatamente un boss che, intercettato, consiglia a un cantante neomelodico di “tatuarsi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” in modo da prendersi alla bell’e meglio una patente […]

Leggi tutto

“Zitto coglione!”. Sino a qualche anno fa, e sembra passato un secolo, una discussione impari tra una persona mediamente intelligente e un ignorante presuntuoso (cioè uno che fa del proprio non sapere un’arma di attacco) si poteva ritenere chiusa con una frase del genere. Poi il senziente tornava tranquillo a casa, il cretino d’assalto restava […]

Leggi tutto
red and orange solar flare

L’articolo pubblicato su la Repubblica Palermo. Noi siciliani siamo abituati a convivere col fuoco, in qualunque forma possa essere rappresentato. La fiamma in sé racconta una devozione coatta verso il potente, che sia un santo o un attentatore del racket. Si brucia per scacciare il malocchio o per ringraziare, per punire o ammonire. Dalla candela […]

Leggi tutto
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial