Autore: Gery Palazzotto

Palermo. Classe 1963. Sei-sette vite vissute sempre sbagliando da solo. Sportivo nonostante tutto.

L’idea me l’ha fatta venire un’amica con la quale commentavamo il film “Joker”. Si parlava della famosa scena della scalinata in cui il protagonista scende ballando e già pregusta l’incoronamento televisivo nello show in cui sarà ospite. La scalinata nel cinema è un elemento spesso caratterizzante dell’intero film: dalla “Corazzata Potëmkin” a “The Untouchables”, da […]

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Ci sono argomenti che possono avere agganci di cronaca, ma anche no. Che stazionano in un limbo di occasioni: sono urgenti o no? Ma che di certo ci riguardano perché le cose cambiano ed è meglio non farsi trovare impreparati.Uno di questi è rappresentato dalla cruciale domanda: come aiutare qualcuno in difficoltà (laddove per “qualcuno” […]

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C’è una pericolosa deriva, incrementata dalla cretinaggine liquida dei social, che tende a dare le colpe di un fallimento, un qualsiasi fallimento, al cosiddetto sistema. Una azienda licenzia, una squadra fallisce, un teatro chiude, un negozio abbassa le saracinesche, un sodalizio si scassa: difficile trovare una responsabilità precisa nelle analisi degli addetti ai lavori, figuriamoci […]

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È complicato smontare i luoghi comuni, soprattutto quando sono più luoghi che comuni cioè più simboli che stati d’animo condivisi. Mi capita ogni giorno da quando combatto una battaglia solitaria contro il già detto, il già sentito, il dichiarazionismo a effetto. Penso che se dovesse nascere un nuovo partito – uno nuovo nuovo davvero – […]

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L’articolo pubblicato su la Repubblica. Nella drammatica miscela di sonniferi giudiziari e veleni istituzionali il giallo dell’attentato a Giuseppe Antoci, rilanciato dalla relazione della commissione regionale antimafia, poggia su una sola certezza: il lavoro dell’organismo guidato da Claudio Fava è stato indiscutibilmente migliore di quello investigativo, perché ha saputo mettere a frutto con grande equilibrio […]

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“I’m not in love” è una canzone che ha segnato la mia adolescenza. Quando fu pubblicata, nel 1975, avevo dodici anni e pur non avendo idea del significato rimasi colpito dall’atmosfera sognante, estatica. In realtà i “10 cc”, cioè gli autori del brano, erano tutt’altro che una band dalle sonorità soffuse. Me ne sarei accorto […]

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L’articolo pubblicato su la Repubblica. Che allo Zen una processione religiosa faccia l’inchino non davanti alla casa di un boss ma davanti alla caserma dei carabinieri è un fatto, è l’apertura di un sentiero alternativo rispetto alla strada battuta sinora. E che ogni forma di trionfalismo dovrebbe essere vietata per decreto è un punto di […]

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L’articolo pubblicato su Il Foglio. C’è qualcosa di utile in ciò che è perfettamente inutile: e cioè che lo si può usare come cattivo esempio. Almeno nella vita reale, al di qua del moderno specchio delle nostre brame, ergo lo smartphone. Dall’altro lato, nell’universo virtuale, tutto cambia. L’utile e l’inutile si diluiscono in una marea […]

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L’articolo pubblicato oggi su La Repubblica. Nel più grande romanzo fantasy che sia mai stato scritto, “Alice nel paese delle meraviglie”, Lewis Carroll descrive l’eterno mistero dell’attimo facendo rispondere il Bianconiglio alla domanda “per quanto tempo è per sempre?” con la celebre frase: “ A volte, solo un secondo”. Di attimi è fatta la nostra […]

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