Cazzi miei reloaded

Quando (ri)apro su queste pagine il settore cazzi miei è segno che cerco/trovo relax. Se un tempo la cronaca ossessionava solo i giornalisti e i lettori compulsivi dei giornali (benedetti!), oggi l’attualità è un divenire che spesso dribbla le notizie e investe tutta la nostra esistenza. Ecco, il mio relax è lontano dalla cronaca, per … Continua a leggere Cazzi miei reloaded

Mi si nota di più se mi faccio i cazzi miei?

Non è roba dell’ultima ora. Sulla necessità di commemorare la strage di Capaci, sulla necessità di fare altro in un giorno di memoria, sulla necessità di evitare il blabla, sulla necessità di non raccontare dove eravamo mentre il tritolo dilaniava corpi e speranze, sulla necessità di trovare altre necessità per il 23 maggio si dibatte … Continua a leggere Mi si nota di più se mi faccio i cazzi miei?

Le mie liberazioni

Uno dei difetti più fastidiosi della comunicazione (di massa) veicolata dai social network è la sfocatura perenne di un concetto, la bava di sottotesto non richiesto che scola da fatti inoppugnabili. Prendiamo la Liberazione. Che sia una festa che celebra la fine dell’occupazione nazista e la conseguente caduta del regime fascista in Italia ci sono … Continua a leggere Le mie liberazioni

15 anni di errori

Il motivo di questo post ve lo svelo alla fine. Quindi per arrivarci dovete leggervelo tutto.E NON BARATE.Nel dicembre del 2006, esattamente 15 anni fa, credevo che la mia vita fosse un solo lungo binario con un solo treno, che va in una sola direzione. Ero attratto più dalle cose che dalle loro prospettive e … Continua a leggere 15 anni di errori

Contro il diritto di uguaglianza

Questo è un post contro il diritto di uguaglianza. Anzi contro la dittatura di doverci sentire tutti uguali quando non solo non lo siamo, ma ci offende persino il pensiero di doverlo essere.Ho fatto, tre giorni fa, il richiamo del vaccino J&J, il cosiddetto booster con Pfizer. Vabbè io sono esagerato (in quanto maschio, capriccioso, … Continua a leggere Contro il diritto di uguaglianza

Il coefficiente soffritto

Amo cucinare. Eppure non mangio carne e pesce (tranne il “pesce non a forma di pesce” ma con tante di quelle eccezioni che riguardano più la psichiatria che la culinaria). Mentre gran parte degli uomini impazzisce per i motori e per il calcio, io sbavo per pentole antiaderenti e coltelli giapponesi. Il mio account Amazon … Continua a leggere Il coefficiente soffritto

Natale, istruzioni per la sopravvivenza

Il Natale ce l’ho nel sangue. Mi è sempre piaciuto per una serie di motivi che partono dai cazzi miei e arrivano all’influenza dei fattori cosmici sul riscaldamento globale. Quest’anno lo sento ancor di più, in modo quasi esasperato, perché richiama il senso di mancanza nei confronti di tutto ciò che è esteriormente Natale. E … Continua a leggere Natale, istruzioni per la sopravvivenza

Undici anni, stiamo insieme

Undici anni. Cazzo, undici anni è un ragazzino che va in prima media, è la durata del ciclo solare, è la condanna in primo grado a Francantonio Genovese per lo scandalo sulla Formazione professionale in Sicilia, è il numero della missione Apollo che portò il primo uomo sulla Luna,  è il tempo che ci separa dall’ultima … Continua a leggere Undici anni, stiamo insieme

Colleghi e guardati

Ho lavorato per oltre vent’anni al Giornale di Sicilia e me ne sono andato nel 2007, quando ho capito che non avevo più nulla da dire/fare in quel quotidiano. Ho lasciato in quella redazione, oltre a mille ricordi, molti amici e colleghi, compagni di avventure dentro e fuori i locali dell’azienda. Col tempo, alcune di … Continua a leggere Colleghi e guardati

La casetta di carta

La crisi dell’Espresso e le dimissioni del suo direttore sono solo la tappa intermedia di un disastro annunciato e ancora lontano dal suo fatale compimento. Quando nel 2008 mi dimisi dal giornale in cui lavoravo da vent’anni, la stragrande maggioranza dei miei colleghi mi prese per pazzo: non avevo una lira da parte e non … Continua a leggere La casetta di carta